Strage Corinaldo, la mamma di un 16enne morto: "Sfera, basta foto idiote"

Brunilde Fioravanti
Gennaio 12, 2019

Gli inquirenti hanno intenzione di ascoltare anche Sfera Ebbasta nei prossimi giorni. A scrivergli, questa volta, è la madre di Daniele Pongetti, 16enne morto nella tragedia insieme ad altri 4 ragazzini e ad una donna di 39 anni, madre di 4 figli.

"Tu e i tuoi collaboratori - scrive la donna - imparate a Nn giocare con i sogni dei ragazzini che pur avendo pagato sono stati presi in giro e sono morti Nell'attesa che tu arrivassi". Infine il post scriptum: "Per salvarti la faccia evita di postare foto da idiota con il tuo "PACCO". E ancora: "Ricordati che il regalo più grande te lo sei fatto portandoti sulla tua coscienza 6 morti". L'11 gennaio ci sarà anche un altro sopralluogo nel locale: verrà smontata anche parte del controsoffitto per cercare di completare il quadro degli aspetti tecnici e passare all'esame delle presenze effettive di quella sera tramite i video acquisiti e le ricostruzioni in 3D.

"Premetto che la mia considerazione per Sfera è meno di zero ma comincia a farmi inc...are".

Alla signora Magagnini non è piaciuto l'atteggiamento tenuto da Sfera Ebbasta, all'anagrafe Gionata Boschetti, nei giorni successivi la tragedia: "Si è fatto vivo solo dopo molti giorni dalla tragedia". Dopo poco ha pubblicato la stessa lettera sui social naturalmente ricordando le date dei concerti così come se niente fosse accaduto. Una bella differenza. Ciò a dimostrare il suo immenso dolore.

La mamma va quindi all'attacco del trapper: "Ecco caro SFERA colgo l'occasione x risponderti sui social è più COOL".

"Se davvero eri così addolorato e colpito dell'accaduto, io al tuo posto, se è vero che stavi arrivando alla Lanterna, sarei venuto a verificare che era successo".

La mamma di Daniele non riesce neppure a considerarlo, ma ha chiaramente espresso di avercela a morte con lui, con i suoi collaboratori, i suoi manager, la sua casa discografica, perchè pensa che l'aspetto fondamentale del loro lavoro risieda nel preoccuparsi di organizzare al meglio i locali per i concerti o djset. Eh sì perché la tua fama è mondiale e Nn puoi cantare in ex magazzini. "Ciao Gionata, in bocca al lupo per la tua carriera da grande artista", conclude la mamma della vittima.

Intanto continuano le indagini della Procura di Ancona per far luce sulle modalità di gestione della serata, dal numero di biglietti venduti all'idoneità dello spazio per l'evento, oltre all'accesso dello spray urticante utilizzato da minorenne artefice del fuggi fuggi generale.

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