Cesare Battisti atterrerà a Ciampino e sarà trasferito al carcere di Rebibbia

Remigio Civitarese
Gennaio 14, 2019

"L'aereo con Cesare Battisti e' decollato in direzione Italia; sono orgoglioso e commosso".

"Il presidente Evo Morales ha discusso il tema Battisti nel suo viaggio per l'insediamento del 'fratello' Bolsonaro?". In tasca aveva pochi soldi, l'equivalente di 3 euro. "C'è stata una rete di protezione che lo ha aiutato e sulla quale stiamo facendo accertamenti - ammette il direttore dell'Antiterrorismo Lamberto Giannini - Essere latitanti implica una serie di spostamenti e contatti, il monitoraggio e la nostra presenza sul territorio ci ha consentito di rintracciarlo e di stargli addosso". A segnalare la sua presenza a Santa Cruz un vicino di casa, quando lo hanno riconosciuto aveva occhiali neri, jeans e maglietta.

Stando a quanto precisato ai cronisti dal procuratore generale e dal sostituto pg, che hanno coordinato le indagini, condotte dalla Digos milanese, Battisti "rientra nei casi previsti dall'articolo 4 bis dell'ordinamento penitenziario", ossia quello che regola il "divieto di concessione dei benefici" e l'accertamento "della pericolosità sociale dei condannati per taluni delitti", tra cui rientrano appunto gli omicidi con finalità terroristiche. Ha parlato in portoghese per rispondere alla polizia e ha mostrato un documento brasiliano che confermava la sua identità. Alla fine il gruppo degli arresti comprenderà tre investigatori italiani dell'Interpol (uno della GdF e due della polizia) e quattro agenti della polizia bolivariana. Come riporta il corriere.it l'Interpol, con il supporto della polizia boliviana, ha avvicinato e accerchiato il terrorista.

Il servizio segreto di riferimento, l'Aisi, ex Sisde, ha la I finale che sta per interno. Credo sia la volta buona. Battisti contatta con sempre maggiore frequenza quelle utenze italiane e quelle utenze italiane contattano con altrettanta frequenza numeri e indirizzi che ragionevolmente devono preparare l'addio al Brasile.

Arriverà oggi in Italia, con un volo partito ieri sera dalla Bolivia, Cesare Battisti (CHI È). E' il tweet del presidente del Brasile Jair Bolsonaro che attacca il governo Lula che concesse lo status di rifugiato politico a Battisti negandone l'estradizione verso l'Italia.

Nel nuovo millennio, quando la copertura politica ereditata dalla dottrina Mitterand viene meno e Parigi dà l'ok all'estrazione, si trasferisce nuovamente in Sud America, dove, dal 2007, trova accoglienza con il benestare dei governi brasiliani. Nello stesso anno è stata concessa l'estradizione dalla Francia in Italia.

Una procedura che permette di aggirare l'accordo sottoscritto dal precedente governo con il Brasile per estradarlo e che obbligava ad applicare la pena massima di 30 anni escludendo il carcere a vita, ossia la condanna prevista dalle sentenze passate in giudicato.

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