Samp, Ferrero: "Potevamo vincere, Reina ha preso tutto"

Paola Ditto
Gennaio 14, 2019

Non è affatto piaciuto ai tifosi della Sampdoria lo sfogo del presidente Massimo Ferrero dopo la gara persa con il Milan in Coppa Italia. Dichiarazioni che non sono piaciute ai tifosi doriani, tanto che Federclubs ha diramato un comunicato contestando il numero 1 del club blucerchiato ("Non c'è posto per chi non ci rispetta") che ieri, dopo l'eliminazione con il Milan, aveva dichiarato: "Mi dispiace per i ragazzi ma sono orgoglioso di loro". Ma al di là dell'accordo, che poco ci interessa, lei ha tratto enormi benefici in termini economici e di visibilità, portando con sé un' immagine molto negativa, purtroppo per noi genovesi. L'ho usato ne più ne meno col significato che voi solitamente attribuite alla parola "belin", se mi permettete direi quasi in modo amorevole, per me "c..." era una licenza poetica ma chiedo scusa con serenità. Sono stato frainteso, chiedo scusa alla città e ai genovesi che ammiro.

E come si permette di definire Genova "cazzo di città?".

Ferrero è stato criticato duramente anche dall'editore di una delle tv private più famose della città, 'Primocanale', Maurizio Rossi: "Con le frasi offensive verso Genova, il presidente della Sampdoria ha oltrepassato il confine del mondo del calcio dove tutto è permesso ed è entrato nella valutazione della nostra città - ha scritto Rossi sul sito ufficiale dell'emittente - Non permetto che nessuno, tantomeno un giullare come Ferrero, si permetta di oltraggiare la nostra meravigliosa Genova mentre tutti noi ci stiamo rimboccando le maniche, reagendo ad una fortuna avversa". "Se ne vada! Torni a Testaccio".

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