Epidemia di morbillo tra gli studenti riminesi, 17 casi in poche settimane

Modesto Morganelli
Febbraio 7, 2019

Si tratta in maggior parte di studenti in età di scuola superiore, "e tutti tra persone che non avevano effettuato o completato, per varie motivazioni, il ciclo vaccinale relativo a questa patologia". Lo spiega l'Ausl Romagna in nota. Il primo caso risale al 28 dicembre. Per due pazienti è stato necessario il ricovero ospedaliero: il primo per una complicazione encefalica, è stato dimesso, mentre l'altro è tutt'ora ricoverato per polmonite. Per gli altri pazienti al momento non sussistono complicazioni.

Nel 2018 sono stati registrati oltre 82mila casi di morbillo, con 72 morti tra adulti e bambini, nei 53 paesi che rientrano nell'area europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nella quale rientra anche l'Europa dell'Est, Russia compresa. "Purtroppo non tutti hanno accettato la vaccinazione", si legge nella nota dell'Ausl. Si manifesta con sintomi iniziali che di solito includono febbre, spesso superiore a 40 °C, tosse, rinite. Questi ultimi si evidenziano solitamente in 10-12 giorni dopo l'esposizione ad una persona infetta e si protraggono per 7-10 giorni. Il focolaio riguarda diverse regioni in tutto il paese: i primi casi sono stati registrati soprattutto nella regione della capitale Manila e in quella di Luzon Central, ma si sono rapidamente diffusi anche in altre aree. L'unica misura efficace - conclude l'azienda sanitaria - contro questa patologia è la prevenzione attraverso la vaccinazione.

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