Spread sfiora 280 dopo stime Ue

Cornelia Mascio
Febbraio 10, 2019

Restano i timori dei mercati per i segnali negativi sulla crescita italiana in seguito alle stime dell'Ue. Inoltre il mercato secondario, che è quello nel quale è calcolato il tasso del decennale, è saturo, dopo che i grandi fondi hanno fatto il pieno di titoli di Stato italiani alle aste del mercato primario.

In crescita anche lo spread tra il Btp e il Bund tedesco con scadenza a due anni, che si è portato a 130 punti, dai 120 punti della chiusura di ieri.

Il trentennale è arrivato a rendere 3,833%, il decennale si è spinto oltre il 3% a 3,031%, nuovi massimi da metà dicembre, mentre il 2 anni ha toccato livelli di rendimento massimi da inizio dicembre a 0,765%.

Madrid e Francoforte sono le peggiori (-1%), mentre Piazza Affari arretra dello 0,77% sotto il peso di Unipol-Unipolsai (rispettivamente -4,5% e -3,2%), di Fiat Chrysler (-3,5%), di Ubi (-3,8%) e di Telecom (3%).

Anche oggi in aumento lo spread tra il Btp e il Bund con scadenza a 10 anni, dopo la fiammata di giovedì.

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