Lazio, Albertini: "Grazie ai biancocelesti ho vinto l’ultimo trofeo che mi mancava"

Paola Ditto
Febbraio 11, 2019

L'ex giocatore di Milan, Atletico Madrid, Lazio, Atalanta e Barcellona, neo responsabile del Settore Tecnico della Federcalcio, di cui in passato fu vice Presidente: "Orgoglioso di lavorare di nuovo per il calcio italiano".

Queste le sue parole: "La squadra ha più individualità che gioco, perché la presunzione, che viene confusa con la personalità, ostacola il gioco". Però l'Inter è terza: non mi sembra questo disastro.

Secondo lui dunque, dai momenti difficili se ne esce assieme ed attenendosi ai propri compiti, cosa che si fatica a vedere negli ultimi tempi nella squadra nerazzurra. "Gattuso è molto più equilibrato da allenatore, è bravo e si fa seguire dai suoi". "Ma la Juve è forte, le auguro di arrivare a Madrid con Chiellini e Bonucci e meno dubbi". Il motivo? In biancoceleste è riuscito a vincere l'unico trofeo che gli mancava in bacheca, ovvero la Coppa Italia. Con il Milan persi due finali, una contro la Lazio. Maldini? E' importante che sia rientrato nel calcio, anche se parla poco nell'era della comunicazione. "Due o tre volte siamo stati vicini a un accordo per la Federazione". "Si sta preparando per un futuro importante".

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