Sanremo, guai per Achille Lauro. Arrivano gli avvocati

Brunilde Fioravanti
Febbraio 11, 2019

Continuano i guai per Achille Lauro. Sono giorni che è sotto accusa, anche grazie a Striscia, che lo ha incolpato prima di plagio e poi di aver portato al festival una canzone che parla di droghe. Claudio Baglioni risponde così ad una domanda sull'ipotesi che la canzone di Achille Lauro 'Rolls Royce' inneggi all'uso di ecstasy. Ad ascoltarli si comprende che come risultato finale, senso e intenzioni, i pezzi sono sostanzialmente diversi. Il cantante è stato denunciato per plagio: il brano Rolls Royce, presentato al 69esimo Festival di Sanremo, conterrebbe una traccia perfettamente sovrapponibile a quella di Delicatamente della band Enter.

Achille Lauro ancora al centro delle polemiche. Inoltre, Achille Lauro è stato attaccato anche dal vice-premier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Ad purtroppo oggi ciò ci è stato negato quindi quello che noi semplicemente chiediamo alla controparte di confrontare alcuni aspetti di questo riff di chitarra per definire questi aspetti che a noi sembrano troppo somiglianti. "Al momento non è arrivato nulla, e mi auguro che prima della serata di essere contattato dagli avvocati e dallo staff del grande artista Achille Lauro". Ma sia la Sony che la Rai sono pronti a smarcarsi. Presunto plagio anche per Simone Cristicchi, infatti la sua "Abbi cura di me", per Ciro Caravano dei Neri per caso, sarebbe molto simile alla colonna sonora del film "Risvegli" di Randy Newman.

A distanza di circa 20 la storia, ahinoi, la storia si è ripetuta, non tanto per l'importanza dell'artista in questione, quanto per il messaggio che voleva lanciare. "Più che una villa è un villaggio, in realtà, dove ci chiudiamo per non essere influenzati dall'esterno e ti dico che quando la facevamo dicevamo che volevamo una cosa generazionale che rimanesse, questa era la parola chiave di tutto, 'generazionale', poi non so se lo diventerà, lo spero, ma questo era l'intento".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE