Francia, affonda nave mercantile napoletana: in salvo l’equipaggio

Remigio Civitarese
Marzo 14, 2019

Lo ha indicato ad Afp la prefettura marittima dell'Atlantico. Ora le autorità francesi temono Il rischio di inquinamento soprattutto per la perdita di carburante visto che la Grande America, lunga 214 metri, aveva appena rifornito tonnellate di carburante ad Amburgo ed era diretta a Casablanca. Il mercantile italiano trasportava auto e altri veicoli nei garage e numerosi container sui ponti superiori.

Nessuna vittima. Fa tirare un sospiro di sollievo il comunicato del Gruppo Grimaldi a proposito della nave Grande America, che aveva preso fuoco tra il il 10 e l'11 marzo nel Golfo di Biscaglia ed è affondata questo pomeriggio. Ad avvertire il centro operativo della situazione a bordo della nave gialla e bianca con la scritta Grimaldi Lines era stato il serra il MRCC (Maritime rescue coordination center) di Roma. Le fiamme erano divampate nella notte tra domenica e lunedì, era subito scattato l'Sos e il comandante ha sperato che fosse possibile controllare l'incendio e proseguire la navigazione ma le fiamme si sono propagate e prima dell'alba l'equipaggio ha dovuto abbandonare la nave per poi essere recuperato dalla fregata britannica HMS Argyll che si trovava in zona.

Le operazioni antincendio, coordinate dalle autorità francesi, sono iniziate lunedì pomeriggio con il rimorchiatore Abeille Bourbon. All'aumentare dell'intensità dell'incendio, il Gruppo Grimaldi ha affidato le operazioni di salvataggio ad Ardent, una delle principali compagnie di salvataggio a livello internazionale. A tale riguardo, il rimorchiatore d'altura Union Lynx ha lasciato Vigo (nel nord della Spagna) durante la notte dell'11 marzo con a bordo una squadra di salvataggio composta da dieci uomini, e sarebbe dovuta giungere sul luogo dell'incidente alle 20:00 (ora locale) di oggi.

Le possibilità di recupero sono apparse difficili sin dal primo momento e così la nave è colata a picco a 4.600 metri di profondità. Il Gruppo Grimaldi "si è immediatamente attivato, in pieno coordinamento con le autorità francesi, per prevenire qualsiasi potenziale danno all'ambiente marino derivante dall'affondamento della nave". Solo tanta paura per i ventisei membri dell'equipaggio e un passeggero.

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