Nuova Zelanda, strage in due moschee. Il massacro filmato e postato online

Remigio Civitarese
Marzo 15, 2019

Nulla di più. Oggi, il nome Luca Traini scritto a caratteri bianchi e perfettamente leggibili su uno dei caricatori degli attentatori in Nuova Zelanda, quelli che hanno formato il commando di 4 persone che ha fatto almeno 40 vittime nelle moschee di Christchurch, ci svela tutta la verità sulla portata di quell'episodio. Un 28enne australiano ha rivendicato l'attacco con motivazioni anti-immigrati. Siamo profondamente rattristati per le persone uccise e ferite, e il nostro cuore va a loro, alle loro famiglie e alla comunità in generale. Uno dei killer sarebbe stato fermato subito dopo. L'intera citta' era stata messa in 'lockdown' poi rientrato. Il commissario di polizia neozelandese Mike Bush, durante una conferenza stampa, ha detto che sono state rinvenute auto con esplosivi nel centro della citta' dove era in corso la manifestazione dei giovani studenti per il clima, sulle orme dell'attivista svedese 16enne Greta Thunberg.

Nelle ore successive alla strage terroristica la premier neozelandese ha raccomandato alla popolazione di "restare a casa" e le autorità locali hanno chiesto alle moschee di "tenere le porte chiuse" fino ad ulteriori comunicazioni. Lo riporta il sito australiano News.com.au che pubblica una parte del video della strage, ripreso e trasmesso in diretta streaming dallo stesso terrorista. È stato diffuso anche un comunicato scritto con contenuti di estrema destra e contro i musulmani.

Si tratta dell'attentatore responsabile dell'attacco in Canada a una moschea a Quebec City il 30 gennaio 2017 che causò la morte di sei persone. La Ardern, parlando alla nazione, ha detto tra le vittime potrebbero esserci rifugiati e migranti.

"E' uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda", ha proseguito, confermando che un sospetto è stato preso in custodia. Loro sono noi - ha osservato - le persone che hanno compiuto questo atto di violenza non lo sono. Attaccati sotto auto parcheggiate intorno, secondo quanto riferito da fonti investigative, sarebbero stati trovati degli ordigni esplosivi.

Spezza il silenzio istituzionale italiano dopo le 11 Roberto Fico, presidente della Camera: "Lascia sgomenti il terribile attacco terroristico alle due moschee in Nuova Zelanda".

Le società di telecomunicazioni neozelandesi hanno spiegato che sono al lavoro insieme per cercare di individuare e bloccare i siti che stanno diffondendo il video, mentre Facebook ha detto di aver già eliminato dai sui social network diverse copie del video dell'attacco e di aver bloccato i profili di quello che si crede essere l'assalitore. "Loro hanno scelto la Nuova Zelanda come la loro casa ed è la loro casa".

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