Mps: Morelli, 'aggregazioni con altre banche? Decide l'azionista'

Cornelia Mascio
Aprile 14, 2019

La Banca ha chiuso il bilancio d'esercizio con la rilevazione di una perdita netta pari ad Euro 111.921.614. 114-bis del Testo Unico della Finanza, di utilizzo delle azioni proprie a servizio del pagamento di severance a favore di personale del Gruppo Montepaschi, con autorizzazione al compimento di atti di disposizione su azioni proprie ex art. 2357 e 2357-ter del Codice Civile. In risposta il cda ha precisato che "la Banca non annovera tra i propri consulenti i magistrati che hanno effettuato indagini inerenti il caso di David Rossi". Così Marco Morelli, amministratore delegato di Mps, ha risposto ai giornalisti, nel corso della conferenza stampa a Siena, che gli chiedevano informazioni su possibili aggregazioni dell'istituto di credito senese con altre banche. Morelli ha ribadito che Mps continuerà "la strategia radicale di riduzione degli Npl e dei crediti deteriorati" come previsto dal piano industriale.

"C'è un azionista che fa le sue valutazioni e che decide quale percorso intraprendere", ha aggiunto Morelli. "Il futuro spetta all'azionista". "L'importante è lasciare qualcosa di migliore rispetto a quello che si è trovato". E' quanto ricorda il cda di Mps in una risposta scritta agli azionisti in occasione dell'assemblea dei soci che si svolge oggi a Siena. Il Tesoro, che detiene il 68,2% del capitale sociale della banca, ha votato contro le due proposte di azioni di responsabilità. "Questi signori, ha detto intervenendo per la prima volta all'assemblea di Mps - li valuteremo alla fine del loro mandato, valutando i bilanci, ma non con uno sguardo rivolto al passato".

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