Migranti, Di Maio: "Chiudere un porto è una misura occasionale"

Remigio Civitarese
Aprile 16, 2019

Si torna a discutere nella maggioranza di governo sul tema dei migranti, anche a causa della crisi libica che sta aumentando l'instabilità nel Mediterraneo. "Chiudere i porti è una misura occasionale, risultata efficace in alcuni casi quando abbiamo dovuto scuotere l'Ue, ma è pur sempre occasionale".

Sta prendendo piede, dunque, l'idea di inserire nel decreto sulla legittima difesa delle aggravanti per chi compie atti di violenza contro le forze di polizia, misura che già potrebbe trovare spazio nel provvedimento che il ministro della Giustizia Bonafede sta delineando, nelle ultime ore, anche verso chi compie atti di violenza contro medici e funzionari del comparto sanità.

"Rispetto il lavoro del ministro Di Maio", ha proseguito, "ma non gli do lezioni su come risolvere le questioni aziendali o di lavoro. Quindi i primi ad essere colpiti saremmo noi, come Italia". "Domani (oggi, ndr) inoltro a tutte le autorità una direttiva che ribadisce che le acque italiane, i cieli italiani si varcano se si ha il diritto di farlo". Sarebbe utile, indipendentemente dagli sviluppi in Libia, se convincessero Orbán e i suoi alleati in Europa ad accettare le quote di migranti che arrivano in Italia, visto che il Sud Italia è frontiera europea. Il problema è proprio questo - aggiunge polemico - "sento tanto parlare di sovranisti, ma è troppo facile fare i sovranisti con le frontiere italiane".

Lega attacca perché in difficoltà nei sondaggi - "La Lega, quando è in difficoltà nei sondaggi, mette in mezzo Roma, io non rispondo nel merito perché Roma ce l'hanno lasciata così centrodestra e centrosinistra".

"Sono appena tornata da un ultimo viaggio nel Corno d'Africa, ero stata poco tempo prima in Niger".

"La Procura distrettuale della Repubblica di Catania", ha detto Salvini, "mi comunica che ha trasferito al Tribunale per i reati ministeriali gli atti del procedimento penale nei miei confronti per sequestro di persona. È impossibile, bisogna lavorare su una soluzione alternativa". Quando teme di essere processato dice che le cose si fanno insieme, quando invece è in campagna elettorale dice che decide da solo sui porti. "Per questo c'è il Comune", ha concluso. Io però mi occupo di sicurezza non posso fare il netturbino, l'autista degli autobus, il manutentore delle metropolitane.

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