Semplici: "Leggo la formazione della Juve e vedo nove nazionali"

Paola Ditto
Aprile 16, 2019

A difendere la vittoria dei suoi ragazzi, respingendo al mittente le accuse ad una Juventus che si sarebbe "scansata" ci ha pensato l'allenatore della formazione estense Leonardo Semplici. Sono giocatori che sono difficili da battere. Il momento ha sicuramente potuto favorirci, ma non si dica che i bianconeri fossero ingenui. "Se poi si vuole dire che i presenti in campo sono peggiori di chi lotta per salvarsi allora possiamo dire tutto". Siamo rientrati con un piglio diverso nella ripresa e dopo il pareggio non ci siamo accontentati riuscendo poi a vincere. Non mi sembra la prima volta che una piccola batte la grande. Nove volte su dieci vincono sempre le grandi, però nel calcio italiano succede che le piccole battano le grandi. Non vedo tutti questi scandali, è solo il momento che conta molto. Può essere un vantaggio affrontare una squadra che non è super concentrata. Quando invece giocano al loro massimo non perdono mai.

Io in una grande? C'è l'ambizione di potersi migliorare, mi auguro piu' avanti di poter avere questa esperienza.

Perché ci sono partite più brutte a fine campionato rispetto all'inizio? "Sono concentratissimo su questo". "Certe volte le critiche vanno accettate di buon grado". "Sono due scontri diretti importantissimi, sappiamo di poter affrontare due squadre di grande valore - ha concluso - Cercheremo di andarcela a giocare nel migliore dei modi, con risultati positivi possiamo puntare ad arrivare alla salvezza". Petagna? Se lo abbiamo preso è perchè credevamo nelle sue qualità.

Fortunatamente per la vittima, un 43enne di Mesola, la lama si è fermata a pochi centimetri dal polmone e la ferita, per quanto profonda, non ha messo in pericolo la sua vita. "Bisogna fargli i complimenti per aver sposato la nostra causa, oltre a migliorarsi tanto attraverso il lavoro - conclude -".

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