Agenzia italiana farmaco ritira alcuni antibiotici: "Rischio reazioni"

Modesto Morganelli
Апреля 17, 2019

In una nota informativa rivolta ai medici, l'Aifa, l'Agenzia del farmaco, detta alcune indicazioni importanti riguardanti gli antibiotici a base di chinoloni e fluorochinoloni, una classe di farmaci oggetto di segnalazioni di reazioni avverse invalidanti, di lunga durata e potenzialmente permanenti, principalmente a carico del sistema muscoloscheletrico e del sistema nervoso. Sono stati segnalati soltanto pochi casi di queste reazioni avverse invalidanti e potenzialmente permanenti, ma è verosimile una sotto-segnalazione.

Alcuni antibiotici potrebbero causare gravi effetti collaterali.

"Sono state segnalate on gli antibiotici chinolonici e fluorochinolonici reazioni avverse invalidanti, di lunga durata e potenzialmente permanenti, principalmente a carico del sistema muscoloscheletrico e del sistema nervoso. I medicinali contenenti cinoxacina, flumechina, acido nalidixico e acido pipemidico verranno ritirati dal commercio", annuncia l'Aifa.

Si raccomanda di non prescrivere questi medicinali "per il trattamento di infezioni non gravi o autolimitanti (quali faringite, tonsillite e bronchite acuta); per la prevenzione della diarrea del viaggiatore o delle infezioni ricorrenti delle vie urinarie inferiori; per infezioni non batteriche, per esempio la prostatite non batterica (cronica). Dev'essere evitato - evidenzia infine l'Aifa - l'uso concomitante di corticosteroidi con fluorochinoloni". Gli operatori sanitari sono stati allertati ad avvisare i pazienti di interrompere il trattamento con un antibiotico fluorochinolonico al primo segno di un effetto avverso che coinvolga muscoli, tendini o ossa (come tendini infiammati o lacerati, dolore o debolezza muscolare e dolore o gonfiore alle articolazioni), oppure il sistema nervoso (come la sensazione di spilli e aghi, stanchezza, depressione, confusione, pensieri suicidari, disturbi del sonno, problemi della vista e dell'udito e alterazione del gusto e dell'olfatto).

Prescriva questi medicinali con particolare prudenza agli anziani, ai pazienti con compromissione renale, ai pazienti sottoposti a trapianto d'organo solido e a quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi, poiché il rischio di tendinite e rottura di tendine indotte dai fluorochinoloni può essere maggiore in questi pazienti. Le reazioni avverse gravi a carico del sistema muscoloscheletrico includono tendinite, rottura del tendine, mialgia, debolezza muscolare, artralgia, gonfiore articolare e disturbi della deambulazione.

Garattini sull'allerta antibiotici: "Prescriverli solo in casi gravi". È questa la ragione che ha spinto, su segnalazione dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a lanciare un allarme sull'utilizzo di antibiotici fluorochinolonici e chinolonici (ecco cosa dice la nota dell'Aifa). "In questo modo, inoltre, chiunque si trova in terapia attualmente potrò chiedere al proprio curante informazioni aggiornate ed efficaci".

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