Fabrizio Corona resti in carcere e sconti di nuovo l’ultimo anno

Brunilde Fioravanti
Aprile 17, 2019

La Procura generale di Milano ha chiesto che Fabrizio Corona resti in carcere nell'udienza di oggi del Tribunale di Sorveglianza di Milano sulla revoca dell'affidamento terapeutico per Fabrizio Corona. L'avvocato generale Nunzia Gatto della Procura, ha chiesto che il periodo già trascorso in affidamento terapeutico dall'agente fotografico venga sostanzialmente azzerato e non valga come pena scontata.

Se i giudici dovessero accogliere anche questa istanza, il suo fine pena, ora sulla carta previsto per metà del 2022, si allungherebbe di un altro anno. Da qui la richiesta dei legali di concedere all'ex re dei paparazzi un affidamento terapeutico "ristretto": niente attività lavorativa, ma un percorso terapeutico da seguire quotidianamente all'interno di una comunità, con la possibilità di rientrare a casa di notte. L'affidamento, infatti, è stato sospeso a fine marzo su decisione del giudice Simone Luerti per una lunga serie di violazioni delle prescrizioni. I giudici decideranno nei prossimi giorni sulla conferma o meno dello stop alla misura alternativa alla detenzione.

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