Napoli, Ancelotti: "Siamo l'unica italiana rimasta in Europa. Callejon rimane"

Paola Ditto
Апреля 17, 2019

Dobbiamo provarci per noi e per i tifosi.

"Lo striscione dei tifosi?".

Io pretendo massimo impegno, concentrazione e attenzione. Ma il risultato sportivo non si può pretendere. Pretendere vorrebbe dire garantire e io non posso garantire il risultato di domani sera. "A me il verbo pretendere non carica, al massimo si può desiderare". "Ho deciso che non bisogna prendere gol, abbiamo deciso insieme". Mi piace il loro calcio propositivo, accettando molti duelli in difesa. Almendra? Il Napoli lo voleva, ha fatto una proposta ma il Boca non lo venderà ancora per un po'. Sì. Se il giocatore esprime la volontà di restare, già è un buon segnale per il futuro. Cioè è molto importante, il senso di appartenenza è il primo passo per ottenere risultati importanti. L'ho riscontrato in passato al Milan, l'ho visto al Barcellona. "E Josè è tra questi giocatori". È una grandissima opportunità che dobbiamo cogliere. "Occorre metodo, idee e programmazione". Come gruppo abbiamo in mente cosa fare, siamo contenti di quello che stiamo facendo. "Ma in Italia pensare a una programmazione lunga non è permesso perché l'opinione pubblica ti chiede sempre il risultato".

Io ero contrario al ritiro, i giocatori hanno deciso di fermarsi per avere un recupero migliore dopo Londra. "Un calciatore è meglio se stia a casa, anziché davanti al computer o ai social". "Dipende dal gioco, se quello funziona allora dopo aumenta anche la personalità della squadra".

Al San Paolo il Napoli ha sempre tirato fuori la gara della vita, anche contro big assolute. "La partita sarà di grande intensità, dovremo avere grande equilibrio anche nel gioco d'attacco". "Non faremo calcoli. La partita vogliamo farla durare 90 minuti e siamo pronti anche se si andrà oltre". Coraggio, intelligenza e cuore. Faremo il massimo per tutta la gara. Siamo l'unica squadra italiana in Europa al momento. Poi speriamo di esserlo anche venerdì. "Ce la possiamo fare".

Sul tridente e sull'eliminazione della Juventus da favorita: "Giocare con tre attaccanti domani è una possibilità". Ma prima di scendere in campo, il centrocampista spagnolo si è concesso una serata libera nel centro città, con una cena da "A figlia d'o marenaro", locale storico e ben conosciuto da tutti i tifosi azzurri. Per l'occasione il San Paolo tornerà gremito in ogni settore, pronto a sostenere la squadra di Carlo Ancelotti in una sfida da dentro o fuori. "Niente di nuovo, perché questa è la Champions".

Ci dà la ricetta in tre parole per passare? Coraggio, intelligenza e cuore.

Poi aggiunge: "Penso che contro l'Arsenal, inizialmente giocherà Milik con Insigne in attacco". L?intelligenza si è vista a tratti.

Gepostet von Spazio Napoli am Mittwoch, 17.

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