Chiusi 52 cliniche e studi medici per irregolarità

Modesto Morganelli
Мая 11, 2019

Si tratta, spiega una nota del Nas, di prestazioni di medicina estetica chiamate "PRP" (plasma ricco di piastrine), riscontrate presso alcune cliniche private, poliambulatori e anche studi medici odontoiatrici e "finalizzate a processi di rigenerazione cellulare con fattori di crescita piastrinici a scopo dermatologico e di ricostruzione maxillo-facciale". In sostanza il modus operandi era quello del prelievo del sangue dai pazienti per poi dare vita alla "reinfusione dopo averlo lavorato e concentrato per mezzo di apparecchiature denominate centrifughe del sangue".

I Nas hanno effettuato ispezioni in 607 tra studi medici, ambulatori e poliambulatori di tutta Italia, accertando irregolarità in 172 strutture, pari al 28% degli obiettivi controllati. "Presso una clinica della Capitale" sarebbero stati effettuati un centinaio di trattamenti "che venivano realizzati inoculando tessuto adiposo del medesimo paziente in un sito anatomico differente, pratica medica considerata terapia medicinale avanzata, ma nel caso specifico applicata in totale assenza di autorizzazione e di protocolli clinici approvati", evidenziano i carabinieri. Sono 341 le violazioni penali e amministrative e oltre 200 i medici e professionisti del settore denunciati. I Nas hanno anche sequestrato 1915 confezioni di medicinali scaduti o defustellati (cioè senza l'adesivo con codice a barre, valido per il rimborso del prezzo da parte di un ente assistenziale), nonché dispositivi medici e apparecchiature non regolari.

Il monitoraggio ha riguardato tutti gli aspetti del comparto, con particolare riferimento all'idoneià delle strutture (autorizzazioni, requisiti igienico-strutturali), il possesso di titoli abilitativi in relazione alle diverse specializzazioni, la sicurezza nei luoghi di lavoro (adeguatezza dei sistemi antincendio, corretta applicazione della normativa sul fumo), la corretta custodia e somministrazione dei medicinali, senza escludere il regolare funzionamento delle apparecchiature medico-diagnostiche e lo smaltimento dei rifiuti sanitari. Analogamente sono stati accertati anche interventi chirurgici di medicina sperimentale denominati "lipofilling articolare", praticati in cliniche private senza procedure autorizzate. "Nessuna tolleranza verso fai-da-te e pratiche invasive senza autorizzazione". Voglio tranquillizzare i cittadini perché i controlli sono costanti e l'attenzione sul rispetto delle norme è massima e invito a segnalare eventuali casi sospetti. Le risultanze hanno determinato il sequestro preventivo di una struttura, l'emissione di un provvedimento di cessazione dell'attività medica per un secondo centro ed il deferimento all'Autorità giudiziaria per 4 medici chirurghi. I prodotti sequestrati ammontano ad un valore di circa 150mila euro.

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