Migranti, nave olandese Ong Sea-Watch 3 naviga verso la Libia

Remigio Civitarese
Мая 15, 2019

Un nuovo caso legato ai migranti ed alle Ong sembra stia per iniziare, dopo lo sbarco a Lampedusa della nave Mare Jonio, sequestrata dalla Guardia di Finanza dopo aver soccorso alcuni migranti in zona Sar libica, con l'avvio della nave Sea Watch verso la Libia. Avviso ai naviganti: non pensino di aiutare scafisti, imbarcare immigrati e dirigersi verso l'Italia perche' verranno fermati, con ogni mezzo lecito consentito. Già nelle scorse ore, su Twitter, l'equipaggio della ong tedesca ha attaccato i militari libici.

Non appena il tribunale all'Aja ha deciso che "il codice olandese che ha introdotto nuove norme di sicurezza a bordo delle navi non può essere attuato senza un periodo di transizione", la nave (battente bandiera olandese) è tornata in mare.

Un avverrimento, quello di Salvini, che rialza la tensione tra alleati di governo e che fa indiretto riferimento all'accoglienza negativa che il M5S ha rivolto al suo decreto sicurezza bis con il quale vorrebbe attribuire al ministero dell'Interno quelle che sono le competenze del ministero dei Trasporti in tema di passaggio di navi in acque territoriali e prevedere multe per le navi che salvano migranti. Agli "accoglienti" di professione solerti a muoversi per andare a recuperare i clandestini anche davanti alle coste libiche, il titolare del Viminale ribadisce la linea dura: "Se qualcuno rimpiange i porti aperti che portavano in Italia più clandestini e facevano morire in mare più persone, sappia che avrà nel sottoscritto un avversario irriducibile".

La Sea Watch, da parte sua, ha denunciato "l'uso di assetti aerei europei per facilitare i respingimenti, mentre almeno 70 persone annegano in un naufragio e 240 vengono riportate forzatamente in Libia".

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