È morto Enrico Nascimbeni, cantautore e scrittore

Brunilde Fioravanti
Giugno 14, 2019

Su MilanoToday lo ha ricordato Roberto Cenati, presidente dell'Anpi provinciale di Milano, con queste parole: "Ci ha lasciato Enrico Nascimbeni, impegnato con i Sentinelli, ai quali va la nostra affettuosa vicinanza, nella battaglia antifascista contro razzismo, omofobia, intolleranza".

E' morto per un malore improvviso Enrico Nascimbeni, cantautore e giornalista. Originario di Verona, si è battuto per i diritti della comunità Lgbt e di altre minoranze. Il padre Giulio (1923-2008), oltre che un ottimo giornalista culturale del 'Corsera', per quasi 10 anni è stato il volto rassicurante della rubrica televisiva Rai 'Tuttolibri'.

Giornalista professionista (esame superato brillantemente nel 1985), attività che per molti anni lo ha portato a firmare per quotidiani come il Corriere della Sera, Il Giorno, il Corriere d'Informazione, L'Arena, L'Indipendente, Studio Aperto, Verissimo e Sette.

Per quanto riguarda la carriera musicale, l'esordio risale al 1979 con l'album "Maracaibo", a cui ne sono seguiti altri nove. In particolare ha trattato l'inchiesta di Mani Pulite ed è stato inviato speciale durante la guerra dei Balcani a Sarajevo, quella in Libano e anche nella guerra a Kabul in Afghanistan. Nel frattempo ha scritto anche libri, l'ultimo si intitola Ho scelto di sbagliare. Ha anche collaborato con artisti straordinari come Tom Waits (la cui opera ha rivisitato nel brano La casa dove non vive nessuno) e Leonard Cohen (sua la rivisitazione di Hallelujah per il film Shrek). Si è sempre battuto per la libertà e l'uguaglianza: un anno fa aveva denunciato un'aggressione da parte di un gruppo di neofascisti.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE