Tumori bruciati a 150 gradi: miracolo a Padova

Modesto Morganelli
Июля 11, 2019

Era stato giudicato inguaribile invece un ottantenne padovano è stato sottoposto con successo a Monselice a un intervento per l'asportazione di due tumori a fegato e rene mediante la tecnica della termoablazione con microonde ecoguidata per via percutanea.

Il paziente, di 80 anni, era stato considerato inoperabile in quanto soffriva di patologie pregresse (di tipo cardiaco), i medici però non si sono dati per vinti e hanno pensato di sottoporlo a un intervento diverso.

La scorsa primavera l'uomo si era recato a un controllo ecografico e gli erano stati diagnosticati due tumori primitivi al fegato e al rene.

Nonostante questo quadro clinico disarmante, l'équipe dell'Unità operativa semplice di Epatologia dell'Ospedale Madre Teresa di Calcutta di Monselice diretta dal dottor Mauro Mazzucco, in seno all'Unità operativa complessa di Medicina guidata dalla dottoressa Lucia Leone, non si è persa d'animo e ha proposto un intervento di termoablazione mediante microonde con con trattamento sincrono delle due forme tumorali.

L'intervento, durato circa 20 minuti, è avvenuto in sedazione profonda e respiro spontaneo e non in anestesia generale. Il controllo con ecografia eseguito a 24 ore ha dimostrato la completa eliminazione dei tumori e il paziente è stato dimesso. Domenico Scibetta, direttore dell " Ulss 6 Euganea ha commentato questa vicenda: "dietro la nostra attività apparentemente ordinaria, si nascondono storie straordinarie".

Un metodo che offre una reale speranza di guarigione con un minimo impatto sulla qualità della vita dei pazienti. Non è stato dunque utilizzato un bisturi ma un ago che, attraverso la pelle, ha raggiunto le zone in cui si trovavano i tumori uccidendoli grazie all'elevato calore. Dal 1999 ad oggi i medici dell'Unità operativa semplice di Epatologia dell'Ospedale di Monselice hanno eseguito circa 1300 interventi di termoablazione su fegato, rene, polmone, osso, tiroide, interventi circoscritti a un novero selezionato di pazienti, in specifiche condizioni cliniche. Il tumore in questo modo viene disidratato e va incontro a necrosi, ossia alla morte. In particolare si segnala la più ampia casistica europea con 255 pazienti con tumore renale trattati con la termoablazione e controllati per un tempo medio di 68 mesi, con efficacia della tecnica del 98.5%.

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