Americani pronti ad acquistare la Panini

Cornelia Mascio
Luglio 13, 2019

Secondo indiscrezioni raccolte dalla Gazzetta di Modena, alcuni acquirenti statunitensi starebbero pensando di presentare un'offerta per rilevare il pacchetto azionario dall'italo-argentino Aldo Hugo Sallustro, attuale amministratore delegato della società, e dalla famiglia bolognese Baroni.

La valutazione dell'impero delle figurine e' di un miliardo di euro. L'ad Sallustro - socio di riferimento del gruppo (entrato in Panini nel 1992 rilevando l'azienda con un pool di investitori italiani, di cui faceva parte anche la De Agostini Editore) - vuole comunque mantenere il cuore del sistema produttivo a Modena.

Diversamente dall'offerta degli investitori cinesi, gli americani vorrebbero tenere il centro di produzione a Modena, dove l'azienda attualmente impiega circa 450 dipendenti su un totale di più di mille lavoratori nelle consociate più importanti presenti in Europa (Francia, Inghilterra, Spagna e Germania) ma anche negli Stati Uniti. Alla gara avevano partecipato soprattutto private equity che, invece, non sarebbero della partita di questi mesi. Un totale che tende ad aumentare in occasione degli Europei e dei Mondiali di calcio.

L'ultimo bilancio, che l'anno scorso coincideva con i Mondiali in Russia, e' particolarmente atteso e, riferisce il quotidiano, non dovrebbe essere molto lontano dal registrare 700-750 milioni di euro. Si calcola poi che la Panini diffonda 5 miliardi di figurine all'anno. Nata nel 1961, con la commercializzazione della prima collezione Calciatori e la stampa della storica figurina numero uno (quella del capitano dell'Inter Bruno Bolchi), la Panini si ingrandisce al punto da raggiungere, negli anni Ottanta, fatturati annui nell'ordine dei 100 miliardi di lire.

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