Blackout a New York, in 40mila al buio

Remigio Civitarese
Luglio 14, 2019

I negozi hanno dovuto chiudere e gli spettacoli di Broadway anche, poiché la maggior parte dei teatri ha cancellato le programmazioni, compreso lo spettacolo di Jennifer Lopez al Madison Square Garden. Calata l'oscurita' e' rimasta al buio anche buona parte del Central Park.

Sabato 13 luglio doveva essere una grande festa la città della mela: i cittadini si era riuniti per lo spettacolo del Manhattanhenge, cioè per ammirare il momento in cui il sole si allinea perfettamente con i grattacieli e le strade.

Persino parte di Times Square è rimasta senza i suoi tabelloni di solito luminosi. Mentre in superficie, saltati i semafori, il traffico si e' subito paralizzato, con il governatore dello stato Andrew Cuomo costretto a inviare gli uomini della Guardia nazionale per fare ordine.

Tre ore di blackout a New York, con aziende ferme - metro in tilt e 72 mila persone nel panico. La zona piu' colpita dai blackout e' quella di Midtown e dell'Upper Side di Manhattan, compresa la stazione di Columbus Circle, che e' una delle piu' trafficate e frequentate da i turisti. Tutti i fan e le persone presenti sono state evacuate dalla zona. Un po' di tensione a New York è sempre giustificata perchè - come ha ricordato il sindaco Bill de Blasio - quando qualcosa non va inevitabilmente torna alla mente l'11 settembre del 2001. La compagnia elettrica Con Edison ha reso noto che oltre 70mila clienti, appartamenti e aziende, sono stati senza luce a Manhattan dalla mezzanotte di ieri. Tante poi le chiamate ai vigili del fuoco per la gente rimasta intrappolata negli ascensori dei grattacieli.

Probabilmente il caso ha voluto che il blackout si verificasse nello stesso giorno del lontano 1977, quando New York rimase al buio (ad eccezione del Queensland). L'ultimo blackout di rilievo risale all'agosto del 2003: colpì parte di Midtown e la parte sud di Manhattan, lasciando al buio anche il Palazzo di vetro delle Nazioni Unite e Wall Street.

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