Salvini: "Nomina Gentiloni in Europa è una sòla..."

Remigio Civitarese
Settembre 11, 2019

Agli Affari economici e monetari dell'Ue Paolo Gentiloni, un trascorso alla Farnesina e a Palazzo Chigi.

C'è attesa intanto a Bruxelles per la visita di Conte: vedrà i presidenti uscenti ed entranti della Commissione (Juncker e von der Leyen), e del Consiglio (Donald Tusk e Charles Michel), oltre al presidente dell'Europarlamento David Sassoli. Ieri Salvini ha preso in giro Conte al Senato, ha derubricato la nomina di Paolo Gentiloni a specchietto per le allodole, perché comunque l'ex premier sarà controllato dal vicepresidente e "falco" della Commissione, quel Valdis Dombrovskis che spesso in passato non è stato tenero con l'Italia e potrà ancora condizionare il rapporto sulle politiche fiscali fra Roma e Bruxelles.

Dopo l'ufficializzazione della nomina, Gentiloni ha detto: "Mi impegnerò innanzitutto per contribuire al rilancio della crescita e alla sua sostenibilità sociale e ambientale". Infine un appello: "Gentiloni dimostri - conclude Rampelli - di essere indipendente dalle cancellerie franco tedesche e noi lo porteremo su un palmo di mano come chi ha il senso dello Stato deve considerare sul piano internazionale i rappresentanti dell'Italia, a prescindere dal partito che rappresentano". Si tratta dell'olandese Frans Timmermans, nominato quale vicepresidente esecutivo della Commissione Ue per il Patto verde con delega al Clima, la danese Margrethe Vestager è vicepresidente esecutivo per il Digitale, con delega alla Concorrenza. Tre commissari saranno anche vice-presidenti. Gli altri vice-presidenti, oltre al già citato Borrell, sono Věra Jourová, Margaritis Schinas, Maroš Šefčovič, Dubravka Šuica. L'irlandese Phil Hogan si occuperà di Commercio, mentre l'austriaco Johannes Hahn avrà la delega al bilancio.

La presidente eletta della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presenta oggi la sua squadra, con l'assegnazione delle deleghe ai candidati commissari. "Voglio una Commissione che sia flessibile moderna e agile", ha aggiunto dicendo poi: "Vorrei ringraziare Juncker per il suo sostegno in queste ultime settimane, molto gentilmente ha messo a disposizione la sua equipe e oggi la sua sala stampa". Con piglio deciso von der Leyen si dice disponibile ad una nuova estensione sulla Brexit se Londra la chiederà e sposta in alto l'ambizione della lotta ai cambiamenti climatici, in un 'Green deal' proiettato verso l'obiettivo della emissioni zero entro il 2050. La pattuglia più numerosa - con 10 commissari - fa capo alla famiglia dei socialisti europei, 8 appartengono al Ppe e 6 ai liberali di Renew Europe. "Paolo Gentiloni è un ex primo ministro, con una grande esperienza: sa perfettamente quali sono le questioni difficili che dovremo affrontare".

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