Sala: "Siamo disposti a cedere San Siro"

Paola Ditto
Settembre 14, 2019

L'edificazione nel comune di Sesto San Giovanni non andrebbe a genio a Sala che spinge per far sì che si trovi una soluzione in grado di accontentare tutti.

"Ovviamente - ha aggiunto il sindaco - il Comune da San Siro non vuole farci soldi: siamo disponibilissimi a una valutazione di un ente terzo, che dice quanto vale". Al momento ci sarebbero due ipotesi sulla questione stadio per Milan e Inter: un impianto a da costruire a 'San Siro' oppure a Sesto. Tra le indiscrezioni anche la possibilità di effetti particolari negli spogliatoi, per incutere timore agli avversari, e per partite che psicologicamente inizino ben prima del calcio d'inizio, per chi giocherà nel nuovo San Siro. "Io ne aggiungerei una terza, noi siamo disponibili a cedere San Siro, qualora si volesse considerare anche l'ipotesi di San Siro", ovvero di utilizzare la struttura esistente. Qui dobbiamo compendiare l'interesse pubblico e della città con delle legittime aspirazioni di società private ad avere uno stadio che per loro vuol dire più ricavi.

"Qui stiamo parlando di società private che nel loro legittimo interesse potrebbero fare anche una cosa del genere. Non abbiamo assolutamente né bisogno né interesse a speculare su San Siro".

"Abbiamo anche disponibilità a cedere San Siro e offriamo alle squadre di discutere anche di questa ipotesi, prendendo come ente valutatore qualcosa di pubblico, in maniera tale che non ci sia nessuna speculazione". "Io di più non posso fare", ha concluso Sala.

"Una stima del valore" dello stadio Meazza "mi pare che sia intorno ai 70 milioni" era già stata fatta dall'Agenzia del Territorio, ha poi illustrato Sala. "La cosa importante e' che si arrivi presto a una decisione, perche' questo dibattito rischia di trascinarsi per molto tempo, pero' noi offriamo la massima collaborazione su ogni possibilita'".

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