Depressione, male diffuso: quanti milioni di italiani ne soffrono

Modesto Morganelli
Ottobre 9, 2019

Tre milioni di persone colpite in Italia e 300 milioni di malati nel mondo (soprattutto donne): questo il bilancio sull'incidenza della depressione emerso nel corso della conferenza stampa "Depressione, sfida del secolo: verso un piano nazionale per la gestione della malattia", nell'ambito della Giornata Mondiale per la Salute Mentale a Palazzo Giureconsulti a Milano. Circa un terzo del milione di pazienti con depressione grave non risponde infatti alle terapie tradizionali, pur somministrate in dosi e tempi adeguati. Al primo posto nella classifica delle problematiche legate alla salute mentale globale c'è la depressione, che non conosce distinzioni di tipo socioeconomico, perché colpisce indistintamente tutti. Un malessere che non sempre è curato come doivrebnbe essere, anche perché rendersene conto non è semplice. Nel decennio che va dal 2005 al 2015, la depressione è aumentata del 20% ed è inoltre la prima causa di disabilità a livello globale. Nonostante questi numeri il nostro Paese investe per la salute mentale meno del 3,5 percento della spesa sanitaria totale, contro il 7 percento degli altri Paesi del G7. E la cosa peggiore è che la malattia spesso non viene trattata adeguatamente: del milione colpito dalla forma maggiore (grave), solo la metà infatti viene trattata correttamente e tempestivamente. Basti pensare che per i pazienti affetti da depressione maggiore (il 2% dell'intera popolazione italiana) la spesa ogni anno è di 2.612 euro a testa.

Il Mental Health Day 2019 è dedicato alla prevenzione del suicidio.

Nel caso non sia trattata correttamente, porta ad un'elevata mortalità, stimata intorno al 15%. Tra i pazienti con disturbi dell'umore, uno su tre arriva a cercare di togliersi la vita almeno una volta nella vita.

"I disturbi mentali - ha spiegato Claudio Mencacci, Presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia e Direttore del Dipartimento di Neuroscienze del Fatebenefratelli di Milano - sono la principale causa di morte, disabilità e impatto economico al mondo". Siccome il genere femminile è correlato a un rischio doppio di incorrere in un disturbo depressivo rispetto a quello maschile, "Onda con Sinpf e Sip (Società italiana di psichiatria) ha presentato 6 mesi fa il Manifesto 'Uscire dall'ombra della depressione' - ricorda - Oggi vogliamo rinnovare il nostro impegno con la presentazione di questo Libro bianco".

All'evento milanese ha partecipato in rappresentanza delle Istituzioni Rossana Boldi, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera. "La nostra è una call to action per stimolare le Istituzioni a potenziare gli investimenti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale e arrivare ad avere nel nostro Paese un Piano Nazionale di lotta alla depressione" ha sottolineato Francesca Merzagora, presidente di Onda. Siamo impegnati nell'identificare nuovi target per la depressione, l'insonnia e la schizofrenia. Nello specifico il progetto di ricerca ha voluto dimostrare la maggior efficacia del protocollo Tdi (Terapia dinamica interpersonale) per ansia e depressione, rispetto ai trattamenti usualmente erogati nei servizi di salute mentale, ai vantaggi della telemedicina, con l'obiettivo di razionalizzare i costi e consentire l'accesso alle cure al maggior numero di pazienti possibile.

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