Le Iene intervistano il pusher di Pantani: "Il Pirata è stato ucciso"

Paola Ditto
Ottobre 9, 2019

E' una delle storie che maggiormente ha scosso il mondo sportivo, che ha perso una delle sue bandiere.

Ai microfoni della trasmissione di Italia 1 Miradossa farà delle dichiarazioni molto pesanti, che differiscono enormemente da quella che è la versione ufficiale dei fatti riguardanti la morte del grande ciclista.

Il 14 febbraio del 2004, l'indimenticabile campione di ciclismo Marco Pantani moriva in un residence di Rimini, stroncato da un arresto cardiaco causato da un abuso di droga e farmaci. Anzi, ha sollevato diversi dubbi sull'efficacia delle indagini compiute. Tra le anticipazioni pubblicate sul sito c' è un'intervista a Fabio Miradossa, lo spacciatore che vendette l'ultima dose di cocaina a Marco Pantani. Non so perché all'epoca giudici, polizia e carabinieri non siano andati a fondo. La giustizia ha chiuso il caso parlando di morte per overdose da cocaina. "Marco ne chiedeva tanta di cocaina".

Per Miradossa, infatti, Pantani consumò altrove la cocaina che aveva acquistato, tornando all'hotel Le Rose, dove venne ritrovato senza vita, quando ormai l'effetto della sostanza era ormai finito. Durante l'intervista esclusiva con la iena Alessandro De Giuseppe, Fabio Miradossa afferma: "Magari chi l'ha ucciso non voleva, ma Marco è stato ucciso". Hanno detto che Marco era in preda del delirio per gli stupefacenti, ma io sono convinto che Marco quando è stato ucciso, era assolutamente lucido.

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