La Svizzera esce dalla "lista grigia" Ue dei paradisi fiscali

Remigio Civitarese
Ottobre 12, 2019

Il commissario agli affari economici Ue Pierre Moscovici.

Adesso è ufficiale: i ministri delle Finanze dell'Unione europea hanno depennato la Svizzera dalla lista dei paradisi fiscali. "La migliore lista è quella più corta".

Fondamentale per lo stralcio della scomoda posizione svizzera è stata l'accettazione da parte del popolo elvetico della Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS (RFFA). Era infatti l'aprile del 2009 quando, in seguito alla crisi finanziaria, l'Ue e l'OCSE stringevano le maglie sui privilegi fiscali proposti dalla Confederazione alle imprese estere, inserendo la Svizzera nella lista grigia. Questo è stato riconosciuto dall'Unione europea, che elimina la Confederazione dalla propria lista di controllo.

Nel 2017 vennero stilate due liste: una nera per i paesi non cooperativi in materia fiscale e una grigia con gli Stati che avevano promesso di apportare alcune modifiche a livello fiscale.

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