A Napoli la kermesse grillina Italia cinque stelle con l’impronta di Conte

Remigio Civitarese
Ottobre 13, 2019

Ad ogni modo, aggiunge il ministro degli Esteri, "sia con Zingaretti che con Franceschini ci sono un clima e un rapporto ottimo". Ragazzi, ci stiamo prendendo troppo sul serio. Quello della futura gestione e organizzazione del Movimento 5 Stelle è uno dei temi che Di Maio tratterà oggi all'evento Italia 5 Stelle a Napoli, voluto per festeggiare i 10 anni dalla nascita della creatura politica di Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo. "Non faccio piani, sono il caos", ha detto l'ex comico entrando poi in scena. "Ci sono tante opinioni diverse, l'importante è riuscire sempre a far sintesi". "E se non diventano ministri si arrabbiano".

Di Maio invece annuncia non meglio precisate cause legali nei confronti di chi non ha ancora restituito e se n'è andato dal M5S (quelli interni ha paura di toccarli perché nel caso rischierebbe il suo posto) ben sapendo che si tratta di fregnacce: intanto, anche se nessuno gliene ha chiesto conto, ha smesso di chiedere la famosa "multa" da 100mila euro a chi esce dal gruppo che era stata un cavallo di battaglia durante la campagna elettorale. "A me più che i patti interessano i fatti". Già dal pomeriggio è negli spazi della Mostra d'Oltremare Roberto FIco, presidente della Camera, tra i primi, a Napoli, ad aderire al Movimento: "Non dobbiamo guardare indietro", ha spiegato Fico. Grande ovazione anche per Giuseppe Conte: "Gliele hai cantate a Salvini.complimenti", "Conte e' un 5 Stelle", hanno detto alcuni militanti. Ormai siamo alle comiche finali, a seguirli sono rimasti davvero in pochi, tra cui persone in buonafede che li vedono solo dalla tv, o altre davvero incapaci di riconoscere le evidenze e chi ha qualche tornaconto. "Non avevamo scelta, di là c'è qualcosa di informe che si alimenta di piccoli "odietti" di paese, non voglio che restiate lì a dire "e il Pd, e il Pd...".

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