Huawei valuta la vendita di Honor: i motivi della possibile decisione

Rodiano Bonacci
Ottobre 17, 2020

Huawei è pronta a vendere Honor.

La vendita del marchio di budget smartphone porterebbe un vantaggio per Honor, per i suoi fornitori e l'industria elettronica cinese.

'Liberare' e non 'liberarsi', perché Honor sta subendo 'de relato' le conseguenze della guerra scatenata dalla Casa Bianca contro Huawei.

Huawei Technologies Co Ltd è impegnata in trattative con Digital China Group Co Ltd e altri pretendenti per la vendita di parti della controllata degli smartphone Honor, in un accordo del valore potenziale di 25 miliardi di yuan (3,7 miliardi di dollari), secondo fonti a conoscenza della questione. Scopriamo insieme le ultime indiscrezioni riguardanti la vendita del secondo brand. Sempre in base alle indiscrezioni, in pole position per l'acquisizione ci sarebbe Digital China, il principale distributore di Honor, ma in lizza ci sarebbero anche i produttori di smartphone Xiaomi e Tcl.

Al momento, il ban USA ha favorito la risposta dei consumatori cinesi che, dalle ultime analisi, rappresentano il 59% del business Huawei con un +36,2%.

Il passaggio di Honor ad un'altra proprietà sarebbe ideale per il brand, visto che lo renderebbe "libero" dal ban negli Stati Uniti d'America, che impedisce a Huawei di acquistare i chip e gli altri componenti necessari alla produzione dei suoi prodotti.

Il motivo per cui Huawei non venderebbe la sua quota smartphone è che top di gamma come la serie P e la serie Mate (a giorni è attesa la presentazione del nuovo Mate 40 senza i Google mobile services e, soprattutto, forse l'ultimo a montare il processore proprietario Kirin) hanno ancora un ottimo mercato in Cina, ma anche in Russia e i tutti quei Paesi asiatici in cui l'assenza delle app di Google non è vissuta come un particolare handicap.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE