Lazio decollata per Genova, Muriqi verso l’esordio. Per Vavro domani giorno verità

Paola Ditto
Ottobre 17, 2020

Due conferenze a Formello, i due neoacquisti Vedat Muriqi e Wesley Hoedt parleranno alle 14 nella sala stampa del centro sportivo.

Vedat Muriqi è stato un colpo importante per la Lazio, che ha corrisposto al Fenerbahce una cifra consistente per portarlo a Roma. Finalmente. Centimentri, forza fisica, sponde e gol a servizio di Simone Inzaghi. Inzaghi cercava da tempo una boa capace di offrire una variante tattica alla sua squadra, ed ora ha il suo attaccante da 194 centimetri. Soprannominato l'Ibrahimovic del Kosovo, Muriqi stoppa subito i paragoni: "Se sogno di essere anche l'Ibra della Lazio?". Domani, contro la Samp, la prima uscita ufficiale, l'attesa cresce.

"Non sono molto bravo a descrivere le mie caratteristiche, è l'allenatore che mi conosce meglio e sa il ruolo in cui mi impiegherà". Sono arrivato in uno dei club più importanti d'Italia, la Lazio è la prima squadra di Roma. Voglio essere grande quanto questa società. Sei stato seguito da tante squadre importanti come per esempio il Tottenham.

Cosa si prova a giocare insieme alla Scarpa d'Oro in carica? La concorrenza non mancherà in attacco: "Giocare con Immobile è come un sogno per me, anche il fatto di poter vestire la stessa maglia. Devo imparare tantissime cose da lui, so che potrà aiutarmi molto e cercherò di aiutarlo anche io dentro e fuori dal campo". Il derby con la Roma? "Sicuramente ci sono delle differenze con la Turchia". La trattativa per prenderlo è stata molto faticosa e lunga, ma siamo contenti di averlo portato qui.

Hai vissuto il derby di Istanbul: ti hanno già parlato di Lazio-Roma?

Puoi diventare un idolo per la tifoseria della Lazio con il tuo modo di giocare? "Quando sono arrivato ho ricevuto molti messaggi dai tifosi, gli ho rassicurati sul mio impegno".

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