Coronavirus Italia, Brusaferro: "Rt superiore a 1 in tutte le Regioni"

Modesto Morganelli
Ottobre 29, 2020

Nei reparti ordinari ci sono ora 14.981 pazienti, con un incremento di 1.026.

Brusaferro annuncia che presto ci saranno dei test più facili da utilizzare e spiega che gli anticorpi monoclonali sono uno strumento potente: "Nei prossimi giorni uscirà un documento specifico sull'uso dei test".

"Gli over 70 stanno ricominciando a contrarre l'infezione e dalla nostra esperienza sappiamo che le persone più anziane, fragili e portatrici di patologie, sono quelle che contraendo l'infezione sono a maggior rischio di sviluppare grandi complicanze e hanno il maggior rischio di avere un esito fatale". Otto regioni hanno più di mille nuovi casi, in testa la Lombardia con 5.036, poi la Campania 2.761 e il Piemonte con 2.458. Sul tema dei lockdown territoriali si è espresso anche il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro: "È un'opzione prevista, utile e transitoria, per raffreddare la velocità di crescita e riportarla entro numeri contenuti laddove ci siano condizioni che non si riesce a gestire".

( Regioni.it 3938 - 28/10/2020) "L'epidemia è oggi largamente diffusa in tutta l'Italia e non più localizzata". Perciò è cruciale "continuare a tracciare i positivi, senza mollare la presa, e se il numero è eccedente e non si può più fare - avverte - si adottano misure per ridurre il numero dei positivi sotto la soglia". L'età mediana delle persone che contraggono l'infezione è oggi di circa 40 anni, mentre nel periodo di picco era 60-70 e nel periodo estivo di circa 30 anni. La realtà dei test oggi è costituita dal gold standard che è il tampone molecolare ma i test antigenici rapidi, ha precisato, " hanno risultati buoni e sono stati consigliati anche dal Ministero per un utilizzo in determinati contesti.

I dati mostrano una progressione continua nei ricoveri e la sfida è riuscire a gestire l'epidemia garantendo assistenza agli altri bisogni di salute, che continuano a esserci ha sottolineato Brusaferro. A evidenziarlo è l'Istituto superiore di sanità, nell'ultimo rapporto sul Covid (aggiornato al 20 ottobre scorso). I download salgono invece a quota 9, 36 milioni.

Il lockdown totale, per ora, non è all'ordine del giorno, ma non viene comunque escluso dal presidente dell'Iss: "Rimane l'ultima arma disponibile che tutti auspichiamo non sia necessario adottare".

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