Guendalina Tavassi come Diletta Leotta, hackerata scoppia a piangere

Brunilde Fioravanti
Novembre 22, 2020

In Rete è finito un video intimo, che circola nei gruppi Telegram e non solo.

Ieri sera la Tavassi e suo marito Umberto D'Aponte sono andati al commissariato di Polizia.

Guendalina Tavassi nelle stories pubblicate su Instagram ha dichiarato di essersi immediatamente recata alla polizia per denunciare questa violazione della sua privacy e mostra anche la denuncia cartacea: "Questo è un reato, mi hanno hackerato il telefono, erano delle cose personali, dei video, sono cose che ognuno di noi può fare quello che vuole, tutti noi abbiamo delle immagini simili sul telefono". Voi mi vedete sempre forte e sorridente ma purtroppo queste cose toccano anche me, perchè sono una mamma e sono una persona anch'io. "Ok?", ha raccontato. Poi Guendalina ha chiesto a tutti i followers di cancellare. Non è mancato, però, un suo appello su Instagram rivolto a coloro che la seguono: "Ragazzi aiutatemi vi prego, chiunque sta facendo circolare quei video è stato denunciato". "Ho una figlia. Questi video potrebbero rovinare la vita delle persone". "Ciò che ha visto vittima Guendalina Tavassi è un reato molto grave, comunemente noto come "revenge p***", che prevede pene severissime anche a carico di chi, inoltre, detiene e divulga video o foto intime destinate a rimanere private", ha continuato l'avvocato.

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