Terna accelera gli investimenti in Italia

Cornelia Mascio
Novembre 22, 2020

Per raggiungere gli obiettivi nazionali e, allo stesso tempo, dare un contributo decisivo al rilancio dell'economia post-Covid, Terna ha deciso di imprimere una accelerazione agli investimenti nelle attività regolate in Italia, che nell'arco di Piano ammonteranno a 8,9 miliardi di euro, "il livello più alto mai previsto da Terna per il nostro Paese", in crescita del 22% rispetto al piano precedente presentato lo scorso marzo.

La società che gestisce le reti elettriche nazionali, segnala che In base ai criteri della Tassonomia Europea in corso di definizione, il 95% degli investimenti previsti "sono per loro natura sostenibili". È previsto che tali investimenti abbiano un importante effetto moltiplicatore sia in termini di crescita del Prodotto Interno Lordo, sia di creazione di nuovi posti di lavoro: secondo recenti studi1, infatti, ogni miliardo di investimenti in infrastrutture ne genera fra due e tre in termini di Pil e circa mille nuovi posti di lavoro. Le attività di sviluppo saranno focalizzate lungo tre direttrici strategiche: Attività regolate Italia, Attività non regolate e Internazionale ed è previsto che gli investimenti complessivi di Gruppo nel periodo 2021-2025 siano pari a 9,2 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi nel 2021. Per lo sviluppo della rete elettrica nazionale saranno previsti 5,4 miliardi di euro di investimenti finalizzati a incrementare la capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato risolvendo le congestioni attualmente presenti, a razionalizzare le reti nelle principali aree metropolitane del Paese e ad incrementare le interconnessioni con l'estero.

Tra i più importanti progetti previsti dal piano industriale 2021-2025, dove Equita ritiene che Prysmian sia ben posizionata, vi sono il Tyrrhenian Link (1,8 miliardi di euro di capex entro il 2025 e 1,8 miliardi dopo), l'interconnessione tra Campania, Sicilia e Sardegna e il SA.CO.I.3 (la Sim stima meno di 500 milioni di euro) e il rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana.

Il Consiglio di amministrazione di Terna S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Valentina Bosetti, ha esaminato e approvato il Piano Industriale 2021-2025 presentato dall'amministratore delegato Stefano Donnarumma.

Quasi nove miliardi di euro in investimenti in cinque anni per "rafforzare il ruolo centrale di Terna quale regista e abilitatore del sistema energetico italiano e della transizione energetica".

Nel video di presentazione del Piano Industriale 2021-2025 anche i nuovi uffici Terna: centro nevralgico del progetto "New Ways of Working", una nuova modalità di lavoro che creerà maggiore responsabilizzazione e coinvolgimento negli obiettivi e nelle sfide del Piano Industriale. Declinata su quotidiani, testate online e canali social, questa campagna di comunicazione vuole mostrare al grande pubblico il volto del gruppo che "guida" l'energia nel nostro Paese: 5.000 donne e uomini che lavorano 24 ore al giorno per garantire alle prossime generazioni non solo un sistema elettrico altamente efficiente e affidabile, ma anche e soprattutto un futuro veramente sostenibile, alimentato da fonti rinnovabili e senza emissioni inquinanti. A tal fine, Terna ha già costituito uno Steering Committee i cui risultati inizieranno a concretizzarsi già a partire dalla prima metà del 2021.

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