Calciomercato Milan, Maldini allo scoperto per Calhanoglu

Paola Ditto
Novembre 23, 2020

Daniele è tranquillo, Pioli la sente di più. "L'incidenza dell'allenatore è maggiore in era Covid perché le cose dette dalla panchina si sentono di più".

Che effetto fa sfidare il tuo amico Gattuso? Questa è la seconda esperienza ad altissimo livello. Credo che fosse l'allenatore giusto per il Napoli, ha una squadra molto tecnica, la più tecnica del campionato sta facendo un lavoro pazzesco. Come uomo è sempre Rino, in genere tra noi parliamo della famiglia.

Il profilo interessante alla società rossonera è quello di Faouzi Ghoulam, che non sta attraversando un ottimo periodo di forma vivendo, per certi versi, la stessa situazione del suo collega del Milan.

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CALHANOGLU - "Ci sarà un incontro, la nostra intenzione è provarlo a tenere, come con Donnarumma". Un potenziale scambio che potrebbe così accontentare tutte le parti coinvolte: la sfida del San Paolo sarebbe importante per discutere anche dei potenziali colpi futuri. In questo momento lui è abbastanza sereno. Anche quando non faceva prestazioni eccezionali, dava l'anima. Non vi sentite in dovere di avere un'ambizione?

SCUDETTO - "Non mi fa paura la parola scudetto: ho detto che se non lo vinciamo non possiamo essere arrabbiati". Se non dovessimo vincerlo, non saremmo arrabbiati. Se dimostreremo questa continuità fino al prossimo maggio perché non proporci? "Diego era il più forte di tutti, era la sfida scudetto di quegli anni". Tutto è iniziato da quella vittoria al San Paolo, se non avessimo vinto quella gara non saremmo arrivati in Coppa dei Campioni e la storia sarebbe stata diversa. "Comunque speriamo di rivedere presto gli stadi pieni per godersi lo spettacolo".

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