Il Premier Conte promette: "A fine mese più nessuna zona rossa"

Brunilde Fioravanti
Novembre 24, 2020

Una cosa pazzesca: balbetta, suda, arrossisce e soprattutto tossisce in continuazione. Il secondo è di aver perso tempo sul fronte economico con quella passerella (si è corretto dopo aver inizialmente detto 'sceneggiata', ndr) degli Stati generali che sembravano dover partorire un piano Marshall e che invece mi risulta che siano sostanzialmente carta straccia.

In tutto ciò però la maggior parte degli spettatori non è si è concentrata sulle parole del premier e sugli annunci di cosa succederà nelle prossime settimane, ma su un'altra cosa: il fatto che Conte abbia tossito per tutta la durata dell'intervista, continuamente, sorseggiando un bicchiere d'acqua nel tentativo di riprendersi, tirando su col naso, sudando e diventando rosso in viso. Tuttavia, il periodo natalizio richiede misure ad hoc, - afferma Giuseppe Conte - si rischia altrimenti di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile.

"Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve - ha detto -". E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Poi, Conte si è soffermato anche sulla questione vaccino: "Non c'è un orientamento per l'obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo". Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte.

La speranza che accomuna tutti, in questo momento, è quella che l'indice Rt ritorni ad essere pari ad 1, ma attenzione: non sarà sufficiente per fare un tana libera tutti. E sulle scuole ha assicurato che si cercherà di riprendere le lezioni in presenza prima di Natale: "Stiamo lavorando per questo".

Infine, ha anche dichiarato: "Uno stato libero e democratico non puo' entrare nelle case e dire quante persone siedono a tavolo".

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