Apple inizia a sospendere Parler, app-social dell’alt-right

Rodiano Bonacci
Gennaio 12, 2021

La decisione di sospendere la fruizione dei server che sfruttando la tecnologia cloud permettevano a Parler di raggiungere un grande numero di clienti arriva sulla scorta di quanto accaduto nei giorni scorsi a Washington; per unanime opinione Parler è stato la piattaforma principale usata per organizzare l'assalto al parlamento americano. Sarebbe stato qui che alcuni dei più accesi sostenitori di Trump, membri di AQNon e altri gruppi autodefinitisi di "patrioti", hanno pianificato le strategie per arrivare fin dentro alla casa della democrazia americana.

Sulla scorta di queste considerazioni, un gruppo di dipendenti di Amazon, come spiega Cnbc, ha invitato l'azienda a non fornire più servizi cloud a Parler.

Il social network Parler è andato offline nella giornata di lunedì, un giorno dopo che Amazon, Google Apple hanno deciso di sospenderlo rispettivamente dal proprio servizio di hosting AWS e dai rispettivi store per non aver adeguato il proprio piano di moderazione agli standard anti-violenza.

"Parler non ha preso le misure adeguate per affrontare il proliferare di queste minacce sulla sicurezza della gente"., recita una nota ufficiale di Apple. La decisione è legata al fatto che Parler non ha preso le misure necessari affrontare i discorsi di odio e violenza. Il Ceo di Parler, John Matze, aveva anticipato il clamoroso intervento dell'azienda di Bezos annunciando agli utenti della possibile interruzione del servizio. Amazon aveva trovato 98 post di incoraggiamento alla violenza sulla rete social e, insieme a Google, aveva avvertito l'azienda che avrebbe perso l'accesso ai suoi server se non fosse stata capace di moderare i messaggi dei suoi utenti.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE