Sainz: "Fastidiose le critiche per aver scelto la Ferrari"

Paola Ditto
Gennaio 13, 2021

L'ultimo mercato piloti ha portato una novità importante nella carriera di Carlos Sainz. Secondo Carlos Sainz, l'anno cruciale per il destino della Ferrari sarà il 2022 con il cambio dei regolamenti.

"Nessuna esitazione, quando la Ferrari mi ha chiamato ho firmato subito il contratto".

Con i test previsti per un evento di soli tre giorni nel 2021, i piloti che andranno nelle nuove scuderie avranno poco tempo per ambientarsi nei rispettivi team quest'anno. Una squadra è composta da mille persone: "il pilota non può che mettere il talento, velocità e una direzione in cui indirizzare lo sviluppo della squadra ma perché l'auto sia veloce non dipende solo dal pilota". Ferrari ha fatto certamente un passo indietro nel 2020 e sono stati i primi ad ammetterlo e ad essere molto autocritici. Lo spagnolo sperava di poterlo fare già nei test di Abu Dhabi, ma non ha ricevuto il via libera della Federazione Internazionale Automobilistica quindi lo farà a fine gennaio con, molto probabilmente, la SF71-H. Lo spagnolo infatti dopo due ottime stagioni disputate con la McLaren, dove ha conquistato in entrambi i casi il sesto nel Mondiale piloti impreziosito dai podi ottenuto nel 2019 a Interlagos e a Monza lo scorso settembre, ha deciso di accettare la corte della Ferrari con la quale ha sottoscritto un contratto biennale.

Carlos ha guardato con interesse questi progressi che gli hanno dato una iniezione di fiducia in vista del 2021. "Posso ripetere quanto fatto in McLaren anche con la Rossa".

"Ho sempre detto che se c'è un team in Formula 1 in grado di cambiare velocemente le cose questo è la Ferrari".

Il passaggio di Sainz in Ferrari non avviene certamente in uno dei momenti più felici della storia del cavallino. "Non vedo l'ora che inizi la stagione".

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