Surreale! Papa Francesco dentro un'organizzazione con le multinazionali del farmaco? | Amodeo

Remigio Civitarese
Gennaio 13, 2021

In varie comunità del mondo infatti, le donne leggono la parola di Dio dall'altare e svolgono il servizio di ministranti.

In queste ore, in tanti mi pongono la stessa domanda: perché Papa Francesco si sta esponendo così tanto sulla questione dei vaccini invece di fare appello alla sacrosanta libertà di scelta, il famoso libero arbitrio? Il Papa, come ha fatto sapere lui stesso, si è già prenotato.

I ministeri del Lettorato e dell'Accolitato saranno da ora in poi riservati anche alle donne, in forma stabile e istituzionalizzata con un apposito mandato.

Si tratta di un cambiamento tutt'altro che marginale.

L'apertura dei due ministeri alle donne "fa sì che abbiano un'incidenza reale ed effettiva nell'organizzazione, nelle decisioni più importanti e nella guida delle comunità ma senza smettere di farlo con lo stile proprio della loro impronta femminile", aggiunge ancora il pontefice, precisando che ciò non significa che potranno diventare sacerdoti: "Rispetto ai ministeri ordinati la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l'ordinazione sacerdotale", sottolinea riprendendo le parole di Giovanni Paolo II.

La nuova formulazione del canone recita: "I laici che abbiano l'età e le doti determinate con decreto dalla Conferenza episcopale, possono essere assunti stabilmente, mediante il rito liturgico stabilito, ai ministeri di lettori e di accoliti". Francisco F. Ladaria, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Viene abolito il passaggio che specificava che i laici dovessero essere di sesso maschile. Nella lettera, Francesco spiega le ragioni del Motu Proprio: "Nell'orizzonte di rinnovamento tracciato dal Concilio Vaticano II, si sente sempre più l'urgenza oggi di riscoprire la corresponsabilità di tutti i battezzati nella Chiesa, e in particolar modo la missione del laicato". "È la Chiesa degli uomini e delle donne battezzati che dobbiamo consolidare promuovendo la ministerialità e, soprattutto, la consapevolezza della dignità battesimale" (Documento finale, n. 95)". La disposizione è stata emanata del Santo Padre Francesco che in occasione della Festa del Battesimo di Gesù ha firmato una lettera apostolica con la quale prevede tale possibilità di accesso, anche alle donne.

Il provvedimento giunge dopo un approfondimento della riflessione teologica su questi ministeri.

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