Vaccini, AstraZeneca ha chiesto il via libera all'Ema

Remigio Civitarese
Gennaio 14, 2021

L'Agenzia europea del farmaco Ema ha ricevuto la richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio condizionata (Cma) per il vaccino anti Covid-19 prodotto da AstraZeneca.

Lo ha annunciato l'ente regolatorio europeo, assicurando tempistiche accelerate per la valutazione. La azienda biofarmaceutica inglese è sul punto di presentare all'Agenzia Europea del Farmaco le necessarie autorizzazioni in riferimento al preparato messo a punto con la collaborazione dei ricercatori dell'Università di Oxford. Durante questa fase, l'Ema ha valutato i dati provenienti da studi di laboratorio (dati non clinici), i dati sulla qualità del vaccino (sui suoi ingredienti e sul modo in cui viene prodotto) e alcune prove sulla sicurezza e l'efficacia da un'analisi poolata dei dati clinici provvisori di quattro studi clinici in corso nel Regno Unito, in Brasile e in Sudafrica. Ulteriori informazioni scientifiche su questioni relative alla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino sono state fornite dalla azienda biotech anche su richiesta del comitato scientifico per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'EMA e sono attualmente in fase di valutazione. "La legge stabilisce che i vaccini potranno essere inoculati anche presso le farmacie, con la supervisione di medici, assistiti, se necessario, da infermieri o da personale sanitario opportunamente formato".

Tuttavia, i dati devono dimostrare che i benefici del medicinale o del vaccino superano qualsiasi rischio.

Il nostro Paese attende gli sviluppi che riguardano il vaccino AstraZeneca. Ricordiamo che sarà infialato alla Catalent di Anagni. Una volta iniettato, il vaccino provvede a diffondere il gene del ars CoV 2 nelle cellule dell'organismo.

Il vaccino italo-britannico utilizza una versione indebolita di un virus del raffreddore comune di scimpanzé che codifica le istruzioni per produrre proteine dal nuovo coronavirus.

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