Conte esce tra gli applausi: "Non lascio la politica"

Brunilde Fioravanti
Febbraio 14, 2021

Giuseppe Conte lascia per l'ultima volta Palazzo Chigi e si congeda con poche lapidarie frasi ai cronisti presenti nel cortile dove l'ormai ex premier, assieme alla compagna, sale in automobile e lascia in maniera ufficiale il timone del governo a Mario Draghi. Torno a vestire i panni di semplice cittadino. Adesso però c'è un sospetto: non è che i dipendenti della Presidenza del Consiglio hanno applaudito a Conte solo perché lui avrebbe aumentato il loro stipendio e i loro benefit? "Ho lavorato nel Palazzo, occupando la poltrona più importante. Ma tra i corridoi e gli uffici di Palazzo Chigi, anche alla fine delle giornate più dure e dopo le scelte più gravose, ho sempre avvertito l'orgoglio, l'onore e la responsabilità di rappresentare l'Italia", ha scritto all'inizio di un lungo post.

Poi l'ex premier ha affidato a Facebook, su cui lo ricorderemo per le centinaia di dirette, anche a sera inoltrata, il saluto agli italiani. Il passaggio fisico della campanella, nonostante il Covid, è avvenuto ma prima Conte e Draghi hanno provveduto a disinfettarsi le mani. "Panni che in realtà ho cercato di non dismettere mai", le parole di Conte, che in questi due anni e mezzo non ha voluto perdere il contatto con la realtà quotidiana di ogni singolo cittadino. Il mio impegno e la mia determinazione saranno votati a proseguire questo percorso. A questo messaggio, c'è da scommettere, ne seguiranno altri.

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