Covid, Zaia firma l'ordinanza per l'apertura degli impianti sci

Brunilde Fioravanti
Febbraio 15, 2021

E il Doge azzanna: "È raccapricciante e imbarazzante vedere un'ordinanza per chiudere le piste da sci quattro ore prima della possibilità di riaprirle". "Perché -ha spiegato- avremmo anche potuto fare un 'deblocage' visto che abbiamo le piste da sci illuminate avremmo potuto riaprire le piste da sci dalla mezzanotte", ha aggiunto Zaia.

"La variante inglese pesa in Veneto per il 17-18% - ha detto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia - Sento parlare tanto di lockdown, esperti che pontificano, dibattiti di tutto: chiedo, chi ne parla ha informazioni che noi non sappiamo?" Forte e chiaro. A tutti. "Ma la loro stagione ormai è andata". Un minimo di regia ci vuole. Un cambio di passo che secondo il governatore del Veneto è necessario "rispetto al timing delle decisioni e soprattutto ci deve essere una voce unica da parte del governo su questo fronte". Vedo un dibattito del mondo scientifico tra "aperturisti" e "chiusuristi", di mezzo ci siamo noi cittadini, che siamo stati educati al fatto che un medico è un medico. "E le dichiarazioni più avventurose le fa chi non ha l'obbligo di firmare un documento". "Quindi mi sembra un discorso di giustizia perché oltre agli impiantisti ci sono gli alberghi che avevano già aperto, ai rifugi e a tanti altri operatori della montagna". Se non lo si fa, e tutto va a rotoli, puoi dire che lo avevi detto.

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