Agguato in Congo: morto l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e un Carabiniere

Brunilde Fioravanti
Febbraio 26, 2021

L'ambasciatore si era dimostrato interessato all'attività dei due fratelli e l'incontro di ieri sera era stato organizzato per parlare dei loro progetti.

"Erano cinque le persone a bordo del convoglio, tra cui l'ambasciatore", ha precisato all'Associated Press Mambo Kaway, presidente di un'organizzazione locale della società civile.

E' stata Repubblica ad aver ricevuto e pubblicato un video che sta facendo il giro del web che è stato girato durante l'imboscata in Congo che è costata la vita all'ambasciatore Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci e all'autista Mustapha Milambo.

L'ATTACCO IERI IN CONGO - L'ambasciatore Luca Attanasio è stato ucciso ieri in un attentato assieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e al loro autista. Rocco Leone, vice direttore del Pam nel Paese, secondo quanto si apprende, è stato portato in ospedale per controlli subito dopo l'agguato ma non ha riportato alcuna ferita. "Ma adesso - ha aggiunto - bisogna pensare alle nipoti, queste tre creature avevano praterie davanti con un padre così". Sono queste le prime parole commosse del sindaco di Sonnino, Luciano De Angelis, alla notizia della morte in Congo del carabiniere Vittorio Iacovacci, originario del centro in provincia di Latina. Evidentemente, il convoglio Onu si muoveva all'interno di un'area che era considerata tranquilla, al punto da non necessitare di un convoglio di scorta. La Farnesina ha chiesto e ottenuto di effettuare in Italia l'esame autoptico disposto dalla procura di Roma che indaga per sequestro di persona con finalità di terrorismo. Così il padre dell'ambasciatore Luca Attanasio, Salvatore, ricorda il figlio ucciso ieri in Congo parlando con l'ANSA nella sua casa di Limbiate, circondato da foto e ricordi, e aggiungendo di averlo sentito per l'ultima volta domenica.

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