Da lunedì Lombardia, Piemonte e Marche in zona arancione, Basilicata zona rossa

Rodiano Bonacci
Febbraio 27, 2021

Torneranno quindi a essere vietati gli spostamenti fuori dal proprio Comune (ad eccezione dei motivi di lavoro, salute, necessità).

Una deroga agli spostamenti per coloro che vivono in paese al di sotto dei 5 mila abitanti, ma solo in un raggio di 30 chilometri e senza la possibilità di recarsi nei capoluoghi di provincia. Al nuovo Governo abbiamo sollecitato che i ristori per le attività costrette a fermarsi siano immediati.

Stop alla consumazione al banco al tavolo nei ristoranti e nei bar, con i bar che dovranno cessare il servizio alle 18. Zona rossa anche a Cavour (Torino), nel Pinerolese, al confine con la provincia di Cuneo, "a causa - spiega la Regione - di un sospetto focolaio da variante su cui sono in corso ulteriori approfondimenti".

Sul fronte della pressione ospedaliera, anche qui si registra un lieve incremento dell'occupazione delle terapie Intensive (passata dal 22% al 23%) e la conferma del 33% di quella dei posti ordinari. Il presidente della Regione, Donato Toma, ha chiesto ieri sera a Roberto Speranza (che firmerà le ordinanze) di istituire la zona rossa su tutto il territorio.

I ristoranti oltre le 18 potranno servire cibo a domicilio e d'asporto, da non consumare nei pressi del locali.

Apertura dei negozi al dettaglio e chiusura nel weekend dei centri commerciali (ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, fiorai, tabaccherie, edicole e librerie presenti al loro interno). Si può fare attività motoria solo all'interno del proprio Comune, se questo supera i 5.000 abitanti.

Non essendoci limitazione agli spostamenti nel proprio comune, è consentito praticare sport e passeggiate all'aria aperta senza vincoli, se non quello del coprifuoco dalle 22 alle 5.

Rimangono valide le regole già in vigore per viaggiare in auto con altre persone. Sono consentite, solo nel territorio comunale, le visite ad amici e parenti, una sola volta al giorno, e con il limite massimo di due persone (esclusi i minori di 14 anni).

Per quanto riguarda la scuola non ci saranno differenze rispetto alla zona gialla: continueranno a rimanere aperti asili, primarie e medie, mentre le superiori proseguiranno, come è stato nelle ultime settimane, con un misto di lezioni in presenza e didattica a distanza.

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