Giornalisti intercettati in una indagine sulle Ong a Trapani

Rodiano Bonacci
Aprile 3, 2021

A rivelarlo è stato un articolo pubblicato da Andrea Palladino su "Il Domani", poi ripreso anche dal Guardian.

Non solo, sarebbero stati anche monitorati tutti gli spostamenti dei cronisti che seguivano per lavoro i flussi migratori dalla Libia verso l'Europa e i loro incontri con le fonti in loco.

L'inchiesta è quella sulle Ong che operano nel Mediterraneo, e nelle intercettazioni sono finiti giornalisti che tutti i giorni si occupano di Libia e migrazioni, come Nello Scavo, Francesca Mannocchi, Antonio Massari, Sergio Scandura e, appunto, Nancy Porsia. Fausto Biloslavo, del Giornale e Claudia Di Pasquale, di Report. Si volevano scoprire le fonti, violando il segreto professionale? - si chiede la Fnsi - A che titolo sono state trascritte le intercettazioni relative ai colloqui tra la cronista Nancy Porsia e la sua legale Alessandra Ballerini?

Soddisfatto dell'iniziativa del Guardasigilli il segretario nazionale di Sinistra Italia Nicola Fratoianni, che ha preannunciato un'interrogazione sulla vicenda. La ministra della Giustizia Marta Cartabia vuole vederci chiaro.

(Adnkronos) - E spiega: "Nel brogliaccio di ascolto che fa la Polizia giudiziaria viene di solito indicato il giorno e l'ora di una conversazione ed il soggetto con cui il soggetto intercettato sta parlando".

Ma perché intercettare una giornalista? Il magistrato arrivato in Procura nel 2019 ha spiegato di aver ereditato il fascicolo visto che era già in corso l'incidente probatorio del procedimento.

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