Zona rossa di Pasqua, ecco le regole da rispettare

Paola Ditto
Aprile 3, 2021

Il decreto-legge del governo Draghi ha introdotto le misure di contenimento del virus per il periodo tra il 15 marzo e il 2 aprile 2021 e per il giorno del 6 aprile, con una disciplina più rigida per il periodo delle festività di Pasquali, dal 3 al 5 aprile. Le coppie che vivono in città diverse possono incontrarsi nel luogo in cui si ha la residenza, il domicilio o l'abitazione.

Roma - Il 3, 4 e 5 aprile l'Italia entra in zona rossa.

Gli spostamenti sono vietati anche all'interno del comune di residenza.

Sono chiusi tutti i negozi, tranne quelli che vendono beni essenziali.

BAR E RISTORANTI - Restano chiusi.

Oggi, domani e lunedì si potrà uscire (in due con figli minori di 14 anni o persone disabili a carico) per andare a casa di amici o familiari.

Non si può uscire dal proprio comune né dalla propria regione, a meno che non sia per i soliti tre motivi.

Gli spostamenti tra regioni non sono consentiti, salvo le comprovate ragioni di lavoro, salute, necessità e urgenza.

Ci sono però attività liberamente consentite. La consegna a domicilio è consentita sino alle 22.

Da più di un anno siamo abituati a fare i conti con regole che limitano gli spostamenti in Italia, con regioni di differenti colori e regole che cambiano a seconda delle zone. Lo spostamento resta consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazione di necessità o motivi di salute, sempre mediante l'uso dell'autocertificazione.

Non è consentito organizzare un pranzo all'aperto, sia pur distanziati.

È consentito svolgere l'attività sportiva "esclusivamente nell'ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all'aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri". Una scelta, questa presa anche da altri Governatori.

Visita di parenti non autosufficienti. La Liguria ha stabilito che i residenti non possono raggiungere le seconde case e nemmeno le barche.

Queste sono le regole principali, ci sono poi casistiche particolari. Si potranno svolgere le prove su base regionale e provinciale e, dove possibile, in spazi aperti. Fra gli altri: alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccai, edicole. Per far visita ad un parente non autosufficiente, si può anche uscire dalla Regione. Molto in sintesi, seconde case non accessibili a chi non risiede in Marche, Toscana, Sardegna, Valle d'Aosta, Provincia autonoma di Bolzano. Stop anche per i residenti in Campania, Liguria e Puglia. Sicilia: obbligo di tampone 48 ore prima dell'arrivo. Quindi, prima di muoversi, la cosa migliore è consultare il portale della Regione e del Comune in cui si trova la seconda casa per verificare quali sono le misure che vengono applicate allo specifico territorio. Ma solo con il proprio nucleo familiare convivente, anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta.

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