Pasqua blindata e attesa per i cambi colore dal 7 aprile

Modesto Morganelli
Aprile 5, 2021

Nelle giornate di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile tutta Italia sarà collocata in "Zona Rossa", una mossa decisa dal governo per provare a ridurre il più possibile i contatti con le persone non conviventi in occasione della Pasqua, in modo tale da replicare un modello quasi del tutto simile a quanto accaduto a Natale. Anche a Firenze assembramenti 'spontanei' si sono creati davanti a supermercati e mercati, anche come effetto dei contingentamenti degli ingressi e in altri luoghi le persone in piedi ad aspettare il turno arrivavano ad occupare gli incroci delle strade: scene che ricordano quanto visto durante il primo lockdown della primavera scorsa.Compito dei 70mila uomini delle forze dell'ordine in campo è anche quello di vigilare per il divieto di spostamenti anche nel proprio Comune, se non per urgenza, attività motoria vicino a casa o per andare a trovare parenti oppure amici in massimo di due persone (i minori di 14 anni conviventi non si considerano nel conteggio).

A Pasquetta, vietate le tradizionali scampagnate e niente pic nic. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l'autocertificazione.

Resta il divieto di spostamento tra le regioni. Vietato quindi lo spostamento in seconde case di amici o parenti. Per far visita ad un parente non autosufficiente, si può anche uscire dalla Regione. Consentito, spiega l'ordinanza del governatore della Regione Christian Solinas, solo in presenza di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Vuol dire che non si potrà rimanere a dormire.

Può recarsi nella seconda casa solo il nucleo convivente e soltanto se l'abitazione di destinazione è vuota. Alle disposizioni dei precedenti DL e DPCM si aggiungono anche una serie di ordinanze locali, che introducono divieti in materia di accesso alle seconde case per residenti e non residenti.

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Nell'Isola - così come in Sicilia - si entra inoltre solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo.

STRETTA SUI VIAGGI - L'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza valida fino al 6 aprile prevede che tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori dell'Ue siano obbligati a sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena. Molto in sintesi, seconde case non accessibili a chi non risiede in Marche, Toscana, Sardegna, Valle d'Aosta, Provincia autonoma di Bolzano.

VISITE A CONGIUNTI E AMICI - Nei giorni di festa "nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all'interno della stessa Regione". In caso di visite di parenti e amici si sottolinea la necessità di mantenere il distanziamento quando si sta a tavola, tenere gli ambienti aerati, evitare che persone diverse maneggino i piatti e le posate di portata. Per bar e ristoranti consentito solo l'asporto e la consegna a domicilio, mentre rimarranno chiusi i centri commerciali. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa di può e cosa non si può fare durante queste festività di Pasqua. Chiusi anche i cinema, i teatri, le palestre, le piscine e i centri sportivi. Possibile riapertura anche per i musei.

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