Da domani rientro a scuola confermato per 5,6 milioni di studenti

Brunilde Fioravanti
Aprile 6, 2021

Sono le richieste dei genitori Sì Dad che si sono dati appuntamento davanti alla sede della Regione Campania.

"In applicazione della possibilità di deroga prevista nella seconda parte del comma 1 dell'articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44 - si legge -, le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell'attività in presenza".

Con decorrenza dal 7 aprile e sino al 30 aprile l'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado si svolge in applicazione dell'articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44 (Disposizioni urgenti per le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado). I genitori sottolineano che "soprattutto in Campania le scuole non sono in sicurezza". I Sì Dad puntano il dito contro lo Stato che - affermano - "in questi mesi non ha provveduto a installare impianti di ventilazione nelle classi come invece è stato fatto in Germania né è intervenuto per eliminare il problema delle classi pollaio". "Rimaniamo ovviamente sempre vigili e attenti a tutelare i diritti dei nostri figli, auspicando che non si rendano più necessarie nuove azioni giudiziarie e di protesta".

Prosegue il messaggio che sta circolando in rete: "Pur contenti che dal governo si stiano iniziando a rendere conto che la chiusura della scuola sui bambini piccoli è davvero problematica, non vorremmo si sottovalutasse l'impatto negativo del perdurare della didattica a distanza su adolescenti e preadolescenti, che stanno pagando un prezzo molto alto in un periodo già di per sé delicato della loro vita".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE