Musei statali da record, Lombardia quinta per numero di visitatori

Brunilde Fioravanti
Gennaio 8, 2018

Sono i dati, ancora provvisori, diffusi dal Mibact, ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, che per l'Italia ha registrato un incremento, rispetto al 2016, di circa 5 milioni di visitatori e 20 milioni di euro di incassi. Una risposta indiretta agli 80 studiosi, da Adriano La Regina a Vittorio Emiliani, che hanno protestato nei giorni scorsi contro "l'idea di scindere la valorizzazione dalla tutela premiando la prima e svuotando la seconda" e una spesa statale che "rimane tra le più basse d'Europa".

L'anno appena andato in archivio ha consegnato ottime notizie per la cultura italiana. La Campania - fa notare Franceschini - è ormai stabile al secondo posto della classifica delle regioni più virtuose: la rinascita di Pompei è stata sicuramente da traino ma sono state molto positive anche le altre esperienze delle gestioni autonome dalla Reggia di Caserta, al Museo archeologico Nazionale di Napoli, a Capodimonte, a Paestum. A seguire i Musei reali di Torino (+15%) e il Castello di Miramare di Trieste (+14%). Successo anche per la Gam, la Galleria d'arte moderna (2.155 visitatori più 1.071 di domenica), l'Acquario civico (3.348 oltre ai 1.740 domenicali), il Mudec (3.009 cui se ne aggiungono 252), il Museo archeologico (1.141 più 870), Palazzo Morando (1.078 più 903) e infine per il Museo del Risorgimento (245 più 267).

Significativa la crescita in classifica della Pinacoteca di Brera (+7 posizioni), di Palazzo Pitti (+5 posizioni) dei Musei reali di Torino (+4 posizioni) e l'ingresso in classifica, per la prima volta, di Villa Adriana e del Museo di Capodimonte. Seguono la Cattolica di Stilo con 31.000 visitatori e il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna con 20.500 ingressi. Da segnalare la performance del Museo Nazionale della Ceramica "Duca di Martina" a Napoli, +61,66% (dai 20.661 del 2016 ai 33.401 del 2017) e dei luoghi di Pistoia, Capitale italiana della cultura 2017: i visitatori dell'Ex chiesa del Tau crescono del +48% e quelli della Fortezza di Santa Barbara del +41%.

Tra i luoghi della cultura a ingresso gratuito in Abruzzo l'Abbazia di San Clemente a Casauria, in provincia di Pescara, è stata visitata da oltre 14.000 persone.

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