Chi è Claudio Bravo Camus

Brunilde Fioravanti
Novembre 9, 2019

Claudio Bravo Camus, di cui oggi Google ricorda l'anniversario della nascita con un doodle, è stato un pittore iperrealista nato a Valparaiso (Cile) nel 1936, morto in Marocco nel 2011. Altra sua peculiarità erano i dipinti dedicati a oggetti impacchettati, tema da cui prende spunto il doodle odierno (I DOODLE SIMBOLO DEL 2019). Fino ai vent'anni aveva frequentato a bottega lo studio di un pittore cileno, e a soli 18 anni esordì con una personale dei suoi quadri che da allora riscossero un crescente successo. Ci restò per circa dieci anni per via del successo dei suoi ritratti tra i membri dell'alta società spagnola. Dipinse un ritratto anche del dittatore Francisco Franco. Le restrizioni artistiche imposte dal regime lo fecero virare verso le sue prime prime nature morte dedicate a oggetti impacchettati.

Proprio a Madrid, impressionato dalla collezione del museo del Prado, Bravo sviluppa quel suo peculiare stile che fonde il tributo alle forme classiche del Rinascimento, la drammaticità luminosa e dettagliatissima di certi maestri barocchi (soprattutto Velázquez e de Zurbarán) ma anche una certa ironia surrealista che gli viene da Salvador Dalí. Ha vissuto e lavorato a Tangeri, in Marocco, a partire dal 1972. Nonostante gli accostamenti ai pittori "fotorealisti", ha sempre detto che nelle sue opere non è mai partito da una fotografia ma da soggetti reali. L'altra sua caratteristica stilistica sono stati i "pacchi", una serie di dipinti in cui raffigurava pacchetti di carta legati con una corda. Così poco dopo iniziò a dipingerli in modo molto realistico, facendo uso di tecniche che ingannano la vista dell'osservatore (trompe-l'oeil) per avere una illusione di tridimensionalità.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE