Libia, alta tensione: 8 caccia russi trasferiti dalla Siria

Remigio Civitarese
Mag 22, 2020

Almeno 8 caccia della Russia in assetto da guerra trasferiti sono stati trasferiti dalla Siria alla Libia: si tratta di sei MiG 29s e due Sukhoi 24s giunti nell'est del Paese dalla base aerea russa di Hmeimim, in Siria.

"Non ci sono ancora al momento prove definitive che i caccia di fabbricazione russa dispiegati in Libia siano effettivamente russi o appartengano al regime siriano - dice all'Adnkronos Ashraf Shah, ex consigliere dell'Alto consiglio di stato libico, vicino al governo di Tripoli - I russi in tutti questi mesi hanno negato le accuse di intervento in Libia, se gli aerei fossero davvero loro non rappresenterebbero più solo una minaccia alla Libia ma alla Nato ed all'Europa". E' persino probabile che nel volo di trasferimento gli aerei possano essere atterrati in un aeroporto egiziano, per evitare il rifornimento in volo.

Ieri il portale di notizie Libya Observer ha dato notizia della distruzione da parte delle forze aeree di Tripoli di sette batterie del sistema antiaereo russo Pantsir-S1 consegnati alle forze di Haftar dagli Emirati Arabi Uniti. Le truppe del Governo di Accordo Nazionale hanno sequestrato una grande quantità di armi, munizioni e veicoli militari lasciati dalle forze di Haftar. Un altro Pantsir invece e' stato colpito ad al Washka, sul fronte tra Misurata e Sirte.

Le forze fedeli al Governo di accordo nazionale libico (Gna) si preparano a conquistare la citta' di Tarhuna, 65 chilometri a sud-est di Tripoli, considerata come l'ultima roccaforte delle forze dell'Esercito nazionale libico (Lna) in Tripolitania.

Nell'ormai assai indebolito attacco a Tripoli, il generale Khalifa Haftar ha subìto un nuovo rovescio perdendo una base aerea - quella di Watiya - conquistata dalle forze del premier Fayez al-Sarraj, che ha potuto così definire più vicina una "vittoria".

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