POS obbligatorio dal primo luglio: per chi? E chi non si adegua?

Cornelia Mascio
Giugno 30, 2020

Dal 1 luglio 2020 si abbassa il limite per il pagamento in contanti. Tuttavia dotarsi di Pos e accettare o meno pagamenti elettronici sarà ancora a discrezione dell'esercente. Per i pagamenti in contanti oltre i 250mila euro le sanzioni aumentano da un minimo di 15mila ad un massimo di 250mila euro. Al di sopra di quella cifra dovrà essere necessariamente utilizzato uno strumento tracciabile. Quest'ultimo passerà dagli attuali 3000 euro a 2000 euro. Nessuna correlazione tra l'entrata in vigore di questo provvedimento e l'emergenza Coronavirus: il nuovo tetto a 2.000 euro per i pagamenti in contanti rientrava infatti nella Legge di Bilancio.

Da domani scattano le misure del Decreto Fiscale che introducono novità sul fronte dei limiti al contante e uso del Pos.

Le sanzioni per i pagamenti in contanti vengono commisurate all'effettivo importo della violazione commessa e variano da un minimo di 2mila euro a un massimo di 50mila euro.

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